Confessione sulla Spiaggia Deserta: Desiderio, Sesso e Morte Improvvisa
La spiaggia deserta si tinge di rosso al tramonto. Sabbia calda sotto i piedi nudi. Lui mi guarda, occhi chiari che bruciano. Il cuore mi martella nel petto. Sudore già sulla pelle. Mi stringe. Labbra sulle mie. Dure. Urgenti. Mani che scivolano sotto il vestito. Sento il suo cazzo indurirsi contro di me. Il sole cala. Onde lambiscono i piedi. ‘Ti voglio ora’, ansimo. Lui sorride, bambino cattivo. Mi spoglia. Tette libere all’aria salmastra. Capezzoli duri come sassi. Mi bacia il collo. Mordicchia. Il battito accelera. Polso che pulsa tra le cosce. Umida. Pronta. Lo spingo giù sulla sabbia. Cavalcata selvaggia in arrivo. Ma lui mi gira. Mi apre le gambe. Dito dentro. Gemo. Fuoco. ‘Aspetta’, dice. No. Ora. Pelle che brucia. Sale. Sale il desiderio. Rosso ovunque. Cuori che rimbombano. Niente più parole. Solo corpi.
Sulla sabbia, nudi. Vulnerabili. Cielo stellato sopra. Lui mi entra. Duro. Profondo. Urlo. Vagina che lo stringe. Succhia. Spinge. Ritmo animalesco. Sudore che cola. Mischia con sabbia. Pelle appiccicosa. Lo cavalco. Tette che rimbalzano. Mani sue sui fianchi. Stringe. Lascia lividi. Gemo forte. ‘Più forte’. Mi gira a pecorina. Onde che bagnano i ginocchi. Entra da dietro. Cazzo che sbatte sul culo. Clitoride sfregato dalla sabbia ruvida. Orgasmio che monta. Cuore impazzito. Il suo pure. Ansima. ‘Vengo’. No. Aspetta. Lo giro. Bocca sul suo cazzo. Salato. Pulsante. Lo lecco. Succhio. Testa indietro. Geme. Poi di nuovo dentro. Missionario. Gambe spalancate. Mi fotte selvaggio. Stelle che girano. Luna testimone. Sperma che schizza. Dentro. Caldo. Riempie. Io esplodo. Contrazioni. Urlo nel buio. Corpi fusi. Tremanti. Sudore ovunque. Pelle che brucia ancora.
La Febbre
Calma. Respiro pesante. Pelle rovente. Sperma che cola dalle cosce. Sabbia nei capelli. Lui su di me. Cuore che rallenta. Improvviso. Sussulto. ‘Che c’è?’. Non risponde. Occhi spalancati. Mani fredde. Grido. ‘No!’. Arriva lei. Scheletro sotto mantello nero. Capucha che nasconde il vuoto. Osserva. Ride. ‘Il cuore ha ceduto’. Io urlo. ‘Bastarda!’. Lui balbetta. ‘Patto… due anni fa… ti ho salvata’. Sacrificio. Per me. Muore tra le mie braccia. Corpo pesante. Caldo svanisce. Ambulanza. Lo portano via. Nuda sulla sabbia. Piango. Vento freddo. Stelle indifferenti. Cuore spezzato. Ma il suo seme dentro. Vita? No. Solo vuoto. Pelle ancora sensibile. Ricordo il fuoco. La febbre. L’incendio. Ora ceneri. Bruciano. Vivrò per lui. Sorriderò. Ma il dolore pulsa. Eterno. Come il piacere che ci ha uccisi.

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