Confessione: Il Fuoco Nudo con Florence nello Studio
Entro nello studio di Louis quel sabato pomeriggio. Il cuore mi martella nel petto. Sudore freddo sulla nuca. Florence mi accoglie con un sorriso che mi fa tremare le ginocchia. Pelle ebano, curve perfette. Mi porge un bicchiere. ‘La nonna ha detto di berlo.’ Liqueur dolce, forte. Brucia la gola, sale alla testa. Calore liquido invade il ventre. Paul è lontano, ma il suo incoraggiamento echeggia: ‘Vai, Justine.’ Mi spoglio piano. Reggiseno no, come detto. Seni liberi, capezzoli già duri. Lei mi guarda. Occhi famelici. ‘Bellissima.’ Mi sfiora la spalla. Scossa elettrica. Cuore impazzito. Respira affannoso. Mi sdraio sul letto nero. Luci calde. Louis armeggia con la macchina. ‘Iniziate piano.’ Florence si avvicina nuda. Pelle bollente contro la mia. Brividi. Le sue mani sulle mie cosce. Apro le gambe. Il cuore disegnato pulsa. Lei lo accarezza. Dita umide. ‘Sei bagnata.’ Geme piano. Io arrossisco, ma il fuoco sale. Labbra sui miei seni. Succhia. Mordicchia. Battito furioso. Sudore misto. Voglio di più. Urgenza. Pericolo delizioso. Mani ovunque. La sua lingua sul collo. Io la tocco. Fianchi larghi, culo sodo. Desiderio rosso. Tutto vortica. Liqueur amplifica. Paura svanita. Solo fame.
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