Confessione sulla Strada: Sesso Selvaggio col Capo di Papà

La strada deserta in Charente. Notte che cala. La mia AX verde pomodoro morta. Batteria kaputt. Niente telefono. Tacchi alti che affondano nella terra. Sudore freddo. Impreco. Un rombo. Un 4×4 blu marine sfreccia. Agito le braccia. Si ferma. Scende lui. Alto. Muscoli tesi sotto la camicia. Quarant’anni. Capelli brizzolati. Occhi neri come abissi. Cuore che martella. ‘Problema batteria’, dice. Si china sul motore. Io lo fisso. Collo forte. Vorrei leccarlo. Pelle calda. Profumo di uomo. Si volta. Occhi nei miei. Scintilla. Elettricità pura. Mi afferra la vita. Mani grosse. Mi schiaccia contro di lui. Labbra sulle mie. Cannella. Dura. Selvaggia. Lingue che duellano. Mani ovunque. Sul mio culo. Sui fianchi. Seno stretto. Geme. Io gemo. Pelle che brucia. Battito impazzito. Voglio di più. Urgenza. Pericolo. Perdita totale.

Mi gira. Schiaccia contro il cofano del suo 4×4. Gamba tra le mie. Dita sotto la gonna. Culotte rossa strappata via. Mordi la natica. Urlo basso. Mani sue tra le cosce. Bagnata. Pronta. Mi palpa il clitoride. Vengo quasi. ‘Ora’, ansimo. Mi spinge giù. Bocca sul suo cazzo. Duro. Caldo. Vene pulsanti. Lo ingoio. Lingua che vortica. Succhio forte. Mani nei capelli. Geme rauco. Mi tira su. Mi piega sul cofano. Cazzo che preme. Entra lento. Pieno. Mi riempie. Pelle contro pelle. Sudore che cola. Spinge. Forte. Ritmo folle. Ogni colpo un tuono. Cuore che esplode. Gemiti che echeggiano nella piana. Mani che graffiano. Natiche che sbattono. Vado in fiamme. Urlo. Lui grugnisce. Viene dentro. Caldo. Io tremo. Orgasmos cosmic. Corpi incollati. Fiato corto.

La Febbre

Resta dentro. Pelle ancora bollente. Ritira. Vuoto. Regret. Mouchoirs. Pulisco. Sorriso complice. Occhi neri che ipnotizzano. Ci rivestiamo. Silenzio complice. ‘Dove vai?’, chiede. ‘Dai genitori’. Mi carica sul 4×4. Odore di cannella. Parliamo. Pierre. Non sposato. Thèse in banca. Mi lascia al sentiero. ‘Grazie per tutto’. ‘Sii felice’. Cammino. Madre ansiosa. Spiego panne. Niente di più. Notte di sogni bollenti. Sudore. Sveglia eccitata. Cena. ‘Sii gentile col capo di papà’. Tailleur blu marine. Suoneria. Apro. Lui. Pierre. Occhi neri. ‘Buonasera Alex’. Cuore ferma. Shock. Pelle brucia ancora. Segreto nostro. Pericolo doppio. Desiderio rinasce. Ma resisto. Per ora.

Post Comment

You May Have Missed