Confessione Scandalosa: La Mia Prima Volta con Lolo, la Bestia di Desiderio
Entrammo nella mia chambrette. Aria stantia. Cuore che martella. Lolo, curve enormi, mi fissa. Occhi neri, voraci. ‘Prendo rischi’, ride rauca. Pelle sudata già freme. Litigo col letto. Cresce sotto il suo peso. Grida. Ridiamo nervosi. Matelas a terra. Corpi vicini. Calore opprime. Lei mi bacia. Labbra carnose schiacciano. Lingua invade. Sapore acre, salato. Respiro accelera. Mani tremano. Pelle bollente contro la mia. Desiderio sale. Rosso. Insostenibile. Sudore cola. Batte il cuore, tuona. Urgenza di possederla. Ogni tocco brucia. Lei geme piano. Mani su petto. Sento capezzoli duri. Febbre mi divora. Non resisto più.
Lei si stacca. Sudore luccica. Toglie sweat. Soutien-gorge salta. Seni enormi cascano. Pesanti, venati. Graini di bellezza ovunque. ‘Lecchi’, ordina. Voce gravel. Mi tuffo. Bocca famelica. Succhio capezzoli grossi. Duri come sassi. Mani affondano carne molle. Profumo muschiato. Lei ansima. Forte. ‘Humm’. Sex mi pulsa. Duro, dolorante. Lei palpa. Ride. ‘Bello grosso’. Slaccia pantaloni. Mani esperte. Fuoriesce. Aria fresca lo fa tremare. Ma lei afferra. Stringe. Pompe lenta. Poi veloce. Velluto caldo. Gemiti miei. Pressione sale. ‘Aspetta’. Troppo tardi. Lei china. Bocca ingoia gland. Lingua vortica. Succhia. Forte. Jet esplode. Primo in bocca. Altri sui seni. Caldi spruzzi. Lei lecca. ‘Buono’. Pelle arrossata. Respiri rauchi. Corpi appiccicati. Sudore mescola. Intensità pura. Selvaggia. Pericolosa. Controllo perso. Possesso totale.
Post Comment