Confessione: La Febbre Proibita con Alex nell’Auberge del GN
L’auberge è un buco nero. Silenzio rotto solo dai grilli. Sdraiato sul materasso, ginocchio dolorante, ripenso a lui. Alex. Il suo corpo sull’argine. Il cazzo duro contro il mio. Il respiro caldo. Cuore che martella. Sudore freddo sulla pelle. Passi pesanti. Cliquet di metallo. Sale le scale. Lo vedo. Ombra possente. Armatura che stride. Mi siedo. Occhi negli occhi. “Non volevo disturbarti.” Voce bassa, vibra dentro. Mi sfiora la guancia. Dita ruvide. Calore sale. “Aspettavo questo.” Parole mie, strozzate. Paura. Voglia. Ginocchio a terra. Bocche vicine. Labbra umide. Bacio. Tenero prima. Poi feroce. Lingue che si divorano. Sapore di bosco e uomo. Pene pulsa. Dolore dolce nei jeans. Mani sue sulle mie cosce. Stretta. Urgenza. Pelle brucia. Cuori impazziti. “Ti voglio.” Sussurro rauco. Armatura via. Torso nudo. Muscoli tesi. Sudore luccica. Io tolgo la toga. Mani sue sul pacco. Bacio sul tessuto. Zip giù. Mano dentro. Mi afferra. Tira fuori. Bocca calda. Succhia. Denti sfiorano. Tremo. Gambe molli. Lingua vortica. Fino in gola. Gemiti miei. Suo. Calore esplode. “Vengo.” Lui accelera. Sperma schizza. Ingolla tutto. Gusto mio in bocca sua. Bacio. Sale di nuovo. Pene mio indurisce ancora.
Lo giro. Sul dorso. Bacio torace. Duvet nero. Capezzoli duri. Lecco. Geme basso. Mani mie sul ventre. Linea pilifera. Bassa. Pantaloni slacciati. Zip inceppata. Lo tiro giù. Boxers blu. Cazzo libero. Enorme. Dritto. Vena gonfia. Bacio cappella. Dolce. Salato. Lingua lungo l’asta. Palle tese. Le lambisco. Si contrae. Geme forte. Bocca piena. Gola piena. Succhio. Va-et-vient. Mani nei capelli miei. Spinge. Feroce. “Sto…” Jet caldi. Amaro. Ingollo. Fuoriesce. Lecco. Pulisco. Mi stringe. Bacio. Lingue miste di noi. Corpi nudi. Sudati. Enlacciati. Pelle contro pelle. Cuori che rimbombano. Respiro affannato. Ore così. Mani che accarezzano. Cazzi molli ora. Ma pronti. Notte ci avvolge. Impulso puro. Pericoloso. Divorante.
La Febbre
Sotto le coperte. Sonno arriva. Mani intrecciate. Sole punge. Occhi suoi. Sorriso obliquo. Erezione mattutina. Dura. Lo guardo. Pelle ancora calda. Ricordi bruciano. Vorrei montarlo. Qui. Ora. Ma altri dormono. Mani ferme. Dito su labbro suo. Trema. Sussurro. “Ancora.” Ma giorno chiama. Segreto nostro. Pelle marchiata. Cuore accelerato. Cenere calda. Unico. Vivo. Pericoloso.
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