Sexotherapie: Il Gode Mostruoso che Mi Ha Fatto Esplodere

Dicembre. Camera da letto conjugale. Sudore freddo sulla pelle. Mi sveglio di soprassalto. Mano tra le cosce, bagnata. Sogno Ayaan, la sua lingua che mi divora. Pierre mi guarda, preoccupato. ‘Karine, tutto ok?’ Ammetto: mi sono toccata nel sonno. Ninfomane. Lui ride, mi bacia. Mi sale addosso. Il suo cazzo duro come legno mi trafigge. Umida, pronta. Gemo. ‘Sì, chéri…’ Orgasmo rapido. Ma dentro, caos. Fantasmi hard. Violenti. Decido: sexologa.

Sala d’attesa. Brochure su stage di crac crac. Mme X, brunetta formosa. Racconto tutto. Libido esplosa. Sogni di gangbang, treni notturni, sodomie infinite. ‘Normale’, dice. ‘Fantasmi exutoires. Prova con tuo marito. Sii selvaggia.’ Esco turbata. Cinquanta euro. Sera. Pierre curioso. ‘Il sogno del treno?’ Annuisco. ‘Fallo vivere.’ Mi metto a pancia in giù. Cuscino sotto il culo. Gambe aperte. Occhi chiusi. Trifuga. Qualcosa di enorme alla porta del mio sesso. ‘Il gode nero’, ansima. Urlo per finta. Ma non mi muovo. Cuore che martella. Pelle in fiamme. Paura mista a fame.

La Febbre

L’incendio divampa. Mi giro. Gel ovunque. Su schiena, ginocchia piegate, cosce spalancate. Seni tesi, capezzoli duri. Lo guardo entrare. Gland come albicocca. Nero, venoso. Mi apro con dita. Scivola. Ecartela. Dieci cm. Dolore. ‘Stop!’ Vibro acceso. Ondate di piacere. Mi rilasso. Prendo il gode. Lo infilo piano. Ondulo. Pierre si sega sopra di me. ‘Ami questa grossa cazzo.’ ‘Sì, sono una salope.’ Lui schizza. Sperma caldo su pancia, seni. Prende il comando. Mi pompa lento. Mani sui seni, sparge seme. Immagino stallone black. Maso. Orgasmo monta. ‘Più veloce!’ Gambe al massimo. Tsunami. Spasmi. Vagina contrae sul mostro. Urlo. Non finisce. Pierre continua. Crollo.

Ceneri. Pelle bruciante. Oreiller inzuppato. Sperma, cyprine, gel. ‘L’hai preso tutto’, dice Pierre, sbalordito. Dolore torna. ‘Troppo grosso.’ Ride. ‘Ti ci abitui.’ ‘No, lo butti.’ Dentro, brividi. Sexologa aveva ragione. Limiti miei. Fidèle a Pierre. Ma questo fuoco… wow. Pronta a ricadere.

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