La Mia Ultima Folle Notte con Patrick: Confessione di una Sposa Tentata
Il mio ufficio. Sabato sera. La porta si chiude con un clic. Patrick mi fissa, occhi noisette che bruciano. Il cuore mi martella nel petto. Sudore freddo sulla nuca. ‘Non dovrei’, penso. Ma il suo odore, maschio, maturo, mi invade. Mi plaqua al muro. Mani sulle spalle. Scendono. Stringono i miei seni. Labbra sul collo. Barba che graffia. Respiro affannoso. Il mio corpo tradisce. Gambe molli. ‘No, no’, balbetto. Ma le braccia si alzano. Mi arrendo. Il desiderio sale. Rosso. Ardente. Pelle che brucia sotto i vestiti. Batte il cuore. Urgente. Voglio lui. Ora.
Mi spoglia. Lento. Mani tremanti. Pull via. Reggiseno slacciato. Seni liberi. Bocca sul capezzolo. Succhia. Morde piano. Gemito sfugge. Pantaloni giù. Culotte umida. Mi siede sul bureau. Freddo del legno sulla pelle nuda. Gambe aperte. Testa tra le cosce. Naso preme. Odora la mia eccitazione. Lingua fuori. Lecca. Lento. Dal basso. Sale al clitoride. Circonda. Succhia. Fuoco. Cuore impazzito. Mani nei suoi capelli. Premo. Più forte. Lingua dentro. Penetra. Gemo. Forte. Dita. Una. Due. Dentro. Muovono. Piegate. Colpiscono il punto. Ragli. Corpo inarcato. Sudore cola. Pelle bollente. Urgenza. Voglio di più. Tutto.
La Febbre
Mi penetra con le dita. Veloce. Umido. Schiocchi. Io sudo. Tremante. Orgasmo vicino. Ma lui ferma. No. Vuole altro. Mi gira. Mani sul bureau. Schiena inarcata. Sento il suo cazzo. Duro. Contro il mio culo. ‘Un dito in ogni buco’, sussurra. Paura. Eccitazione. Lubrifica con la mia eccitazione. Dito sul culo. Piano. Entra. Lentamente. L’altro nella fica. Doppio. Pieno. Muove. Alterna. Io urlo. Piacere doppio. Cuore esplode. Pelle viscida. Sudore misto. Lui ansima. Cazzo strofina. Entra in me. Fica. Forte. Spinge. Ritmo selvaggio. Scopami. Duro. Tabella trema. Carte volano. Io grido. Lui grugnisce. Sudore gocciola. Pelle che sbatte. Clitoride sfregato. Orgasmo. Travolgente. Ondate. Trema tutto. Lui viene. Dentro. Caldo. Riempie.
Crolliamo. Bureau appiccicoso. Pelle ancora rovente. Respiro pesante. Cuore rallenta piano. Lui mi bacia. Tenero. ‘Non ti dimentico’, dice. Si riveste. Va via. Silenzio. Io nuda. Gambe tremanti. Sapore di noi in bocca. Messaggio arriva. ‘Prossima volta, due dita ovunque’. Sorrido. Pelle brucia ancora. Unico. Vivo. Peccato dolce. Matrimonio domani. Ma questo… questo brucia per sempre.
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