Confessione nell’Ascensore: Mani Ignoto sul Mio Corpo in Fiamme
Sono le 8:55. Mi infilo nel gruppo compatto davanti alle porte dell’ascensore della Seal Tower. Di solito arrivo presto. Evito il traffico, la metro stipata. Oggi un sogno bagnato mi ha tenuta a letto. Porte aperte. Entro. Silenzio. Spalle contro spalle. Petti contro schiene. Io quasi in fondo. Piccola. Vedo solo dorsali larghi. Solo uomini. Cadri in giacca scura. Valigette. Giornali. Mp3. Niente cellulari, per fortuna.
Primi tre piani. Altri entrano. Puzza di sudore estivo. Mi schiaccio contro il davanti. Braccia incrociate sul petto. Tee-shirt sottile. Niente reggiseno. Non voglio capezzoli duri contro uno sconosciuto. Dietro, pressione sul culo. Provo a spostarmi. Peggio. Bassino preme.
La Febbre
Ascensore parte. Fruscio sulla gamba destra. Dal ginocchio su. Sotto gonna leggera. Mi giro. Nessuno. Volti fissi avanti. Altro fruscio. Gamba sinistra. Mi volto. Stessi volti ibernati. Calore mi invade. Non accidentale. Lui è dietro. Provo a ruotare. Impossibile. Tiene giornale e valigetta. Come ha fatto?
Ascensore frena al 40°. Buio. Luce blu. Agitazione. Voce: guasto. Tecnico in arrivo. Mani ripartono. Dolci prima. Poi ferme. Sotto gonna. Sul culo. Vado e vengo. Pelle brucia. Cuore galoppa. Occhi cerco. Niente. Muro di corpi. Sudore cola. Collo, schiena, tette, pancia. Tra natiche. Vulcano pulsa.
Mani afferrano. Destra, sinistra. Impastano carne. Dito tra glutei. Caldo umido. Altre due su cosce. Su e giù. Cotone bagnato. Venti dita colonizzano. Forzano gambe. Resisto. Mani su polsi. Ecartano. Gambe cedono. Mani su fianchi. Salgono. Tette nude sotto tee. Pizzano capezzoli. Saette di piacere. Io sudo. Ansimo.
La Febbre sale. Rosso ovunque. Pelle infuocata. Battito assordante. Urgenza mi divora.
Mani sotto cosce. Sollevano. Ecartano. Sex aperto. Clit eretto. Mani su vita. Elastico mutande. Tirano giù. Clap sul culo. Segno rosso. Mutande a terra. Gonna slacciata. Zucca giù. Tee su. Nuda. Occhi chiusi. Offerta.
L’Incendio
Cazzo rovente tra natiche. Sfrega. Clit. Labbra. Succhia umori. Anello anale. Entra piano. Fuori. Dentro. Brividi.
Luci accese. Motore romba. Sale. Cazzo affonda. Io motore. Anche agito. Su giù. Avanti dietro. Sfregio pareti. Esplosione. Sperma caldo. Io squirto. Mistico.
L’Incendio divampa. Selvaggio. Carnale. Ogni tocco moltiplica. Piacere divorante. Pericoloso.
Rallenta. Cazzo esce. 80° piano. Spazio. Mi appoggio. Filetti tra gambe. Brillo. Raccatto gonna, mutande. Rivesto. Asciugo con slip umido. In borsa.
81°. 82°. Uscita. Haie d’onore. Volto. Porte chiudono. Nessun sguardo complice.
Le Ceneri. Pelle ancora calda. Cuore rallenta. Unico. Torno presto. Ma a volte… aspetto il branco. Tremore. Per salire al settimo cielo. Ancora.
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