Confessione di Noëlle: Notti Lesbo per Pagare il Fisco, Sudore e Peccato
Lacrime salate mi rigano il viso. 375 euro di tasse. Per questo buco di appartamento. Cuore in gola. Sandrine irrompe. Pelle contro pelle. Abbraccio stretto. ‘Biquette, calmati.’ La sua mano sulla mia schiena. Calore sale. Battito accelera. Occhi rossi. Mi spinge sul divano. ‘Facciamo le puttane lesbo. Insieme.’ Vergogna brucia. Ma eccitazione pulsa. Weekend intero. Bocche avide. Lingue che scivolano. Succhi caldi. Sudore misto. Bagni profumati. Minou lisciati. Lingerie provata. Gemiti. Perdita totale. ‘Organizzerò io.’ Giovedì sera. ‘Nadine. Sabato. 21. 300 euro.’ Trac. Scotch in gola. Tailleur nero. Top dentelle. Sandali tacco. Cuore martella. Rue Saint-Augustin. Porta si apre. Nadine. Quarantenne formosa. Bruna. Sorriso dolce. ‘Entra.’ Salone lussuoso. Cera d’api. Soldi prima. Buste. Nel reggiseno. Pesano. Eccitano. Pelle freme. Desiderio rosso invade.
Lei ride. ‘Prima volta per tutte e due.’ Bacio leggero. Camera. Scalinata. Letto grande. La spoglio. Reggiseno bianco. Culotte jarretelles. Bas roulati giù. Nuda. Io pure. Pelle su pelle. Caldo umido. Cuore impazzito. Mani tremano. Bocca sulla sua fessa. Sapone mandorle. Poi femmina pura. Lingua dentro. Lei ansima. Gambe stringono. Succhio clito. Dita affondo. Urlo soffocato. Orgasm la scuote. Sudore cola. Lei mi tocca. Dita in me. Lecco tette. Morso capezzoli. Perdita controllo. Ride. Mi fa venire. Venti minuti oltre. Nube rosa. Rientro. Chiamo Sandrine. ‘Facile. Calda.’ Mercoledì. Nuova. Marie-Jeanne. Avenue Foch. Porta elettrica. Scala marmo. Camera. Obesa. Peignoir seta. ‘Piccolo poussin.’ Soldi rouleau. Scompaiono nel seno. Lei solleva vestaglia. Fessa bionda. Mi spoglio lento. Strip lascivo. Schiena inarcata. Culotte via. Fosse fossette. ‘Vieni.’ Tra cosce enormi. Lecco. Shalimar misto umido. Lei geme. Mani nei capelli. Dita mie dentro. Orgasmo la travolge. Viso sereno. Bacio labbra. Venti e due.
La Febbre
Chiamo Sandrine. Voce rotta. ‘Troppo.’ Sabato lei. ‘Troppo sensibile.’ Ma soldi bastano. Lettera. Gabriel. Nipote. Voce tremante. ‘Fée.’ Curiosità pulsa. Caffè. Square. Sandrine vigila. Alto. Timido. Rosso. Cioccolata. Bar. Alcool scioglie. ‘Adoro zia.’ Corse fondo. Fiato corto. Letto. ‘Non dea.’ Turlutte. Cazzo duro. Bocca piena. Succhio. Geme. ‘Chatoune vuole baci.’ Lingua su clito mio. Dita. Orgasmo esplode. Natale. Casa zia. Champagne. Huîtres. Turbot. Camera lui. Bouteille. Mano su cazzo. Sorpreso. Pipe regina. ‘Bisous chatte.’ Geme forte. Dentro me. Spinioni. Battito unisono. Sveglia. Scatola. Bague. ‘Mia moglie?’ Pelle ancora brucia. Ceneri calde. Soldi pagati. Cuore pieno. Peccato dolce. Vita nuova. Impulsi vinti. O no?
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