Confessione Scandalosa: La Mia Febbre con Céline e François
Ufficio buio, ore 20. Ascensore vuoto. Ritorno per il telefono dimenticato. Il tipo della security mi fissa le tette nella mia bustier. Mi sento donna, desiderata. Salgo al sesto piano. Silenzio inquietante. Prendo il telefono. Voce lontana. Curiosità mi spinge.
Céline china sul bureau. François da dietro. La afferra per i seni enormi, pesanti, aréole brune, capezzoli tesi. Li strizza, tira. La sbatte sul tavolo. Io paralizzata. Filmo con mano tremante. Gonne alzate, figa rasata bagnata. Cazzo di lui duro entra. Vado a fuoco. Mani sui miei seni, li libero. Mi masturbo immaginandoli su di me.
La Febbre
Lei geme, lui pompa violento. Clapp clapp del sesso fradicio. Scivolo a terra, gambe aperte, dita nella fica. Alterno: dentro, clito gonfio. Orgasmo mi travolge mentre loro finiscono. Mi nascondo. Passano vicini, baci appassionati. Voci crude: “Voglio scoparti ancora”. Cuore impazzito, fica che cola.
Casa. Rivivo il video. Mi tocco ore, eccitata da quel cazzo, quei seni. Domani li voglio. Al lavoro: “Ti ho vista con François”. Bacio rubato. “Vieni da me”. Accetta. A lui invio clip: noi due nude, imploranti. Riporta telefono. “Stasera”. Indirizzo.
Céline prima. Vino. Nervosa. Roba sexy, tette che spingono. Io blue attillata. Chiacchiera oscena. Capezzoli duri. Le chiedo di rasarmi. Camera. Nuda, gambe aperte. Crema calda sulle labbra. Mani sue lente, provocanti. Fica pulita, sensibile. François bussa.
Bacio vorace. Musica. Danzo su Céline. Bretelle giù, tette nude. String gancio. Mani sue ovunque: culo, figa, seni. Lei mugola. Lo spingo a morderle i capezzoli. Lei lo svuota: tette su cazzo, branlette spagnola. Io bacio lui, dita sue nella mia fica rasata. Clito esplode.
L’Incendio
Fellatio doppia. Lingue su asta, palle. Gocce precum. Lei a pecora. Dita in fica e culo. Lui mi lecca: lingua su ano, clito. Orgasmo simultaneo.
Lei supina. Io testa-buchi. Lingue nei sessi. Lui alterna: fica mia, bocca sua. Mi scopa profondo. Sborra dentro. Lei pulisce.
Céline lo risucchia. Gode beltà. Strap-on. Lo infilo nel suo culo. François mi incula. Tripla penetrazione. “Encùlami!” Grido. Piena, straziata. Ondeggio, clito sfregato. Insulti: “Salope!” Esplodo.
Lei cavalca lui. Io in culo. DP totale. Urla: “Burratemi!” Jouissance collettiva.
Pelle bollente ancora. Sudore cola. Respiro affannoso. Occhi persi. Corpi intrecciati. Silenzio rotto da sospiri. Mani accarezzano curve esauste. Cuori rallentano. Ricordo bruciante: notte unica, confini polverizzati. Domani? Solo fame residua.
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