Confessione di Coralie: Il Ladro nel Mio Letto, una Notte di Fuoco e Vendetta
L’appartamento sopra il mio salone di bellezza. Notte fonda. Il cuore mi martella nel petto, rabbia per quel bastardo di Gilbert che mi scarica via sms per la sua troia. Sudore freddo sulla pelle. Un rumore. Flaconi che tintinnano. Mi alzo nuda, il cuore accelera. Ombra nel buio. Lo afferro. Lo sbatto contro il muro. Pelle contro pelle. Il suo corpo magro trema. Lo giro, lo piego. Ginocchio nei reni. Urlo di dolore. Lo trascino nella mia sala sport. Lo lego con corde da salto. Balla in bocca. Silenzio. I suoi occhi implorano. Il mio basso ventre pulsa. Vendetta. Desiderio. La febbre sale. Pelle bollente. Respiro corto. Lo spoglio. Pene flaccido. Ridicolo. Ma lo farò mio. Lo trascino sul letto king size. Menotte rosa, regalo di Gilbert. Lo spalmo. Nudo. Ecartelé. Cuore che pompa sangue rovente. Tocco le sue cosce. Fredde. Le scaldo con le mani. Il mio monte di Venus a forma di cuore brucia. Mi siedo sul suo viso. Muffa bagnata sul naso. Succhi. Gemiti soffocati. Orgasmo mi squassa. Tremori. Sudore che cola. Lui ansima. Ma non basta. Viagra. Gli pinzo il naso. Bocca aperta. Pilule blu. Doppie. Lingua che fonde. Aspetto. Un’ora. Lo cavalco di nuovo. Lingua nel mio clitoride. Cuore impazzito. Pelle che freme.
Lo guardo. Erezione. Rosa fluo sul cazzo. Mi impalo. Un colpo. Pieno. Raaah. Meglio del mio vibratore. Gambe spalancate. Lo cavalco. Seni che ballano. Mani sui capezzoli. Succhi. Gemiti. Sudore che schizza. Cuore che esplode. Orgasmo mi travolge. Crollo su di lui. Pelle appiccicosa. Riposo. Saucisson. Energizzante. Secondo round. Verde fluo. Trotto sul suo ventre. Fianchi che sbattono. Urlo. Terzo. Quarto. Stanco. Altra dose. Due pilule. Resiste. Ma cedo io. Narici strette. Avvolge. Aspetto. Torno. Blu notte con stelle. Cowgirl inversa. Fianchi larghi sul suo cazzo. Galoppo. Clitoride che sfrega. Off-shore. Lubrificante. Anale. Scivola. Profondo. Mani sul mio bocciolo. Doppio orgasmo. Stelle. Poi fellatio. Cazzo in bocca. Io sul suo viso. Lingua dentro. Succhio. Ore. Stanco di nuovo. Ultima dose. Pissou. Lo libero. Scappa. Ma io ho avuto tutto.
La Febbre
Ceneri. Pelle ancora rovente. Letto disfatto. Odore di sesso. Cuore rallenta. Sudore secca. Senso di possesso totale. Unico. Folle. Lui fugge nudo al commissariato. Polizia arriva. Io in déshabillé. Piango. Lo accuso. Menotte. Viagra vuoti. Preservativi colorati. Loro credono me. Campionessa di lotta. Lui ladro. Processo. Caos. Moglie di Gilbert, assessore, greffière. Tutte cornute. Lui distrutto. Io libero. Salone famoso. Viaggio a Venezia con Emma, la poliziotta bionda. Pelle che ricorda. Brividi. Piacere divorante. Pericoloso. Merita tutto.
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