Confessione nella Boutique di Lingerie: Tre Corpi in Fiamme
La porta della boutique si chiude dietro di noi. Zaïra gira la chiave. Silenzio. L’aria profuma di seta e desiderio represso. Mireille sorride, gli occhi già accesi. ‘Abbiamo tutto il tempo’, dice la proprietaria, la sua pelle nera lucida come ebano sotto la luce soffusa. Io, Aline, sento il cuore martellare. La febbre sale. Mireille entra nella cabina senza tirare il sipario. Toglie la maglietta. La gonna scivola giù. Nuda. Il suo corpo dorato brilla. Prova la guêpière nera. Dentelle che morde la pelle. Seni offerti. Sesso rasato che sorride. Mi guarda. ‘Che ne pensi?’ Il mio respiro si spezza. Calore tra le cosce. Zaïra le passa il perizoma. Minuscolo. Trasparente. Mireille lo indossa. Io deglutisco. Il battito accelera. Sudore sulle tempie. Lei cambia. Ancora nuda. Io fisso. Ricordi della nostra prima notte mi travolgono. La fica pulsa. Zaïra si avvicina. ‘Sei bella anche tu.’ Mi tocca la vita attraverso il vestito. Scintille. Mireille ride. ‘Prova qualcosa.’ Io cedo. Sbotto i bottoni. Slip e reggiseno bianchi. Zaïra mi porge l’insieme verde. Foglie e fauve. Toglio tutto. Nuda. Mireille dietro di me. Mani sulle anche. ‘Guarda che corpo.’ Le sue dita salgono. Prendono i seni. Capisco il collo. Pelle che brucia. Zaïra si spoglia. Roba lycra vola. Nuda. Seni pesanti. Toison crepa. Labbra grandi rosa contro nero. Mi tende le mani. Mi attira. Il nostro primo bacio. Labbra morbide. Lingue che duellano. Cuori che rimbombano. Mani nere sul mio dorso. Io fremono. Pelle su pelle. Ebano e albatro. Mireille guarda dal divano. Si tocca. La febbre ci divora.
L’incendio divampa. Ci sdraiamo sul tappeto. Gambe aperte. Zaïra tra le mie cosce. Lingua sul clito. Succhia. Lecco la sua fica. Rosa contro nero. Succhi caldi. Dita dentro. Mireille si unisce. Bocche ovunque. Chi lecca chi? Non importa. Gemo. Sudore cola. Cuori impazziti. Dita nel culo. Lingue che frugano. Io squirto. Lei inonda. Mireille trema. Orgasmi a catena. Bocche piene di umori. La sua fica sa di miele nero. La mia di sale. Dita profonde. Ano dilatato. Urlo. Pelle viscida. Possesso totale. Zaïra ultima. Strappa la testa dalla mia fica. Naso nei miei peli rossi. Bocca sul clito gonfio. Gocce lungo le cosce. Tremiamo. Corpi intrecciati. Plichi umide. Battiti lenti ma furiosi. Fuoco ovunque.
La Febbre
Le ceneri fumano ancora. Sdraiati. Pelle bruciante. Zaïra offre succo. Mani vagano. ‘Couli come una fontaine’, dico. Ride. ‘Mi piace il tuo sapore.’ Mireille annuisce. ‘Quasi mi annega.’ Fumo. Nude. Sesso aperto. Zaïra ginocchia al mento. La sua fica sorride. Io gambe sotto. Orecchio al cuore. L’orologio ticchetta. Ventidue. Chiamo Nicolas dopo. Ma ora, quiete. Sudore asciuga. Umori secchi sulle cosce. Abbracci. Respiro calmo. Zaïra ci bagna le labbra. ‘Libertà.’ Ci rivestiamo piano. Baci profondi. Usciamo. Auto. Rido con Mireille. ‘Torna.’ Pelle ancora calda. Ho vissuto. Perso il controllo. Piacere divorante. Pericoloso. Totale.
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