Confessione: 200 Euro per una Notte di Fuoco Devorante
Entro nella suite dell’hotel vicino casa. Luci soffuse. Fabien mi fissa, occhi affamati. Cuore mi martella nel petto. Pelle già rovente, come se bruciassi dall’interno. Mi porge i quattro biglietti da cinquanta. Li infilo nel bustier, sotto i seni gonfi. Sorriso complice. ‘Sei mia stasera’, mormora. Urgenza mi stringe la gola. Mi avvicino. Le sue mani sfiorano la mia veste blu. Bottoni saltano. Chemisier cade. Bustier stringe i capezzoli duri. Sento il battito accelerare, sangue che pompa furioso. Bacio vorace. Lingue si intrecciano, saliva calda. Mani sue scivolano sulla gonna fessa. Jarretelles tese. Bas neri. Niente mutande. Il suo cazzo preme contro la mia coscia. Duro. Pronto. Sudore imperla la fronte. Respiro corto. Desiderio rosso mi invade. Tutto diventa urgente. Pelle contro pelle. Calore umido tra le gambe. Chatte già bagnata, gonfia. Lui ansima. ‘Ti voglio tutta’. Io gemo. Controllo svanisce. Mani sue afferrano i miei fianchi. Mi spinge sul letto king size. Gambe spalancate. Occhi nei suoi. Febbre sale. Non resisto più.
Mi strappa il bustier. Seni liberi, rimbalzano. Bocca sua li divora. Denti sui capezzoli. Dolore dolce. Urlo sommesso. Gambe sue tra le mie. Cazzo grosso, venoso. Lo afferro. Pulsa. Lo guido dentro. Penetrazione lenta. Poi spinta violenta. Incendio divampa. Mi riempie. Vado a fuoco. Fianchi si scontrano. Clap clap umido. Sudore cola tra i seni. Cuore rimbomba. ‘Più forte!’, grido. Lui obbedisce. Locomotiva. Mi pompa senza pietà. Letto grina. Gemiti miei riempiono la stanza. Mia chatte lo stringe. Succhi. Lui grugnisce. Mi gira. A pecorina. Fianchi larghi esposti. Schiaffo sul culo. Rosso. Entro di nuovo. Profondo. Sfera cervicale sfondata. Ondate di piacere. Mani sue nei capelli. Tiro indietro. Sottomessa. Selvaggia. Cambio. Sopra di lui. Cavalcata furiosa. Seni ballano. Unghie nella sua carne. Segni rossi. Lui sotto, ansante. ‘Non fermarti’. Succhio il suo sapore. Sale. Orgasmo mi travolge. Corpo trema. Urlo animalesco. Lui continua. Non molla. Seconda posizione. Missionario brutale. Gambe sulle spalle. Penetrazione totale. Sudore bagna le lenzuola. Cuori impazziti. ‘Vengo!’, ruggisce. Fiotti caldi dentro. Io contraffatta. Terzo round. Bocca mia sul suo cazzo. Sborra residua. Lo svuoto. Lingua esperta. Lui geme. Esausto. Io vincente. Ore di fuoco. Pelle marchiata. Battito rallenta piano.
La Febbre
Crollo accanto. Pelle ancora bollente. Fiato corto. Ceneri calde. Lui ride, stremato. ‘Valevi di più’. Mi vesto piano. Bas filati. Gonna sgualcita. Bustier umido. Soldi al sicuro. Bacio frettoloso. Esco. Auto verso casa. Cosce doloranti. Chatte gonfia, piena. Ricordi pulsano. Arrivo tardi. Marito nel letto. Bambini dormono. ‘È andata bene’, dico. Tiro fuori i soldi. Li butto sul materasso. Ride. ‘La mia puttana’. Mi spoglio. Nuda. Seni premuti. ‘Jutami addosso’. Lui eccitato. Mano veloce. Sborra sui miei lolos. Calda. Viscosa. Lecco un po’. Domani mi prenderà tutta. Pelle brucia ancora. Ho vissuto. Intensità pura. Pericolosa. Divorante. Valeva ogni euro.
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