Confessione: La Mia Prima Volta a Tre in Hotel, Fuoco e Peccato

L’ascensore si chiude. Cuori che martellano. Thomas mi stringe contro il muro, labbra sulle mie, lingua che invade. Sylvain dietro, mani sui fianchi, respiro caldo sul collo. Pelle che brucia. Le gambe tremano. Escarpins rossi che scricchiolano sul pavimento. Sto perdendo il controllo. Il ding dell’ascensore. Corrizione verso la camera 402. La porta sbatte. Mi inginocchio. Mani che slacciano cinture. Due cazzi duri davanti al viso. Li prendo in bocca, uno dopo l’altro. Saliva che cola. Gemi. Thomas mi afferra i capelli. Sylvain mi accarezza i seni. 95C che strabordano dal reggiseno slacciato. String gocciolante tra le cosce.

Sudore che imperla la fronte. Cuore in gola. Mi alzo. Labbra gonfie. Mi spogliano. Jupe che vola. Chemisier strappato. Nuda, solo bas et talons. Mi buttano sul letto. Thomas tra le gambe, lingua sul clito. Sylvain in bocca. Urlo. Vengo subito, spasmi violenti. Gambe che si aprono di più. “Ancora”, ansimo. Si alternano. Cazzone di Thomas dentro, profondo. Sylvain che mi scopa la bocca. Ritmo animalesco. Sudore che mischia. Pelle che schiocca. Cambio. Sylvain mi penetra da dietro, a pecorina. Thomas sotto, lo prendo tutto. Sborro in gola. Ingollo. Non basta. Voglio di più.

La Febbre

Rotolo. Li cavalco. Thomas dentro, Sylvain che mi sfrega il culo. Dita che sondano. “Sì, lì”, grido. Mi lubrificano. Primo ano. Dolore che si fa piacere. Doppio. Pieni. Mi scopano insieme. Ventre in fiamme. Urlo il loro nome. Orgasmi a catena. Sudore che cola tra i seni. Culi che sbattono. Mi girano. Posizioni folli. Contro il muro. Sul pavimento. Specchio che riflette la troia che sono. Sborra sul viso. Sul petto. Dentro. Fuori. Esausta. Tremante. Cuore esplode.

L’Incendio

Alba filtra. Mi sveglio tra corpi nudi. Cazzi molli, appiccicosi. Bas strappati. Escarpins ai piedi. Mi alzo piano. Jupe e chemisier addosso. String e reggiseno in mano. Esco. Corridoio. Stagiaire mi fissa. Sorriso complice. Arrossisco. Camera mia. Specchio. Mascara colato. Sperma secco su tette e cosce. Capelli arruffati. Occhi cerchiati. Pelle ancora calda. Ricordi: orgasmi che mi squassano. Mi do piacere davanti allo specchio. Dita nella fica gonfia. Vengo di nuovo. Doccia bollente. Acqua lava il peccato. Ma non il fuoco dentro.

Ritorno in aula. Baci casti. Silenzio complice. Fica dolorante. Culo pulsanti. Non capisco nulla. Sorrisi rubati. Fine corso. Rifiuto invito. Treno. Domande mi assalgono. Perché? Voglia repressa. Marito lontano. Due stalloni qui. Nessun rimorso. Solo eccitazione. Casa. Abbracci. Lacrime. Silenzio. Segreto che brucia. Ogni notte, rivivo. Mano tra le cosce. Escarpins rossi nel cassetto. Chiamo il demone.

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