La Masturbazione Pubblica di Déborah: La Mia Confessione Infuocata

Il salone profuma di gin e rose. Sandrine trema, nuda tranne quel filo di string tra le chiappe. I suoi capezzoli rosa, duri come sassolini. Il cuore mi martella nel petto. Déborah, rovesciata sulla poltrona, figa aperta e puzzolente esposta. Occhi imploranti. Aline sorride, regina crudele. Marie-Blanche arrossisce, gin in mano, demoni liberi. Viviane e Clémence ghignano, mani pronte. Io, nuda, kimono abbandonato, umidità tra le cosce. Il desiderio sale, rosso, divorante. Pelle che brucia. Respiro corto. Voglio toccarmi, ma aspetto. Déborah deve prima. ‘Inizia’, ordina Aline. Déborah annuisce, mani sulle labbra gonfie. Le dita scivolano nel pelo nero, viscido. Gemito soffocato. Io mi avvicino, alito caldo sul suo ventre. Odore di mare, acre, eccitante. Cuore che pompa sangue bollente. Le mie labbra pulsano, gonfie. Sandrine ansima accanto, tette piccole tremanti. Viviane ride piano, ‘Falla schizzare, troia’. Clémence arrossisce, ma fissa ipnotizzata. Marie-Blanche si morde il labbro, coscia contro coscia. Aline mi guarda, piede sul mio clito. Sfrega piano. Fuoco. Tutto diventa rosso. Urgenza di possederla, di leccarla, di unirci nel sudore.

Déborah infila due dita, pompa forte. Schiocchi umidi riempiono la stanza. ‘Più veloce’, ringhia Aline. Lei obbedisce, bacino che sobbalza. Io non resisto. Mano tra le gambe mie, gratto il clito. Pelle sudata, cuori che rimbombano. Sandrine geme piano, string tirato da parte, dita sul suo buco. Viviane si unisce, pizzica capezzoli di Déborah. Clémence osa, tocca le labbra interne. Marie-Blanche ansima, mano sotto gonna. Aline ride, ‘Squirtaci addosso’. Déborah urla, corpo inarcato. Getti caldi schizzano, bagnano la blouse di Sandrine, colano sul cuoio. Io vengo, spasmi violenti, cyprine che cola. Pelle contro pelle, sudore che mischia odori. Lei trema, ancora, un altro jet. Urlo con lei. Leccata dal desiderio, perdo controllo. Mani ovunque, lingue che sfiorano. Selvaggio. Crudo. Possesso totale. Cuori impazziti, respiri rotti. Orgasmi multipli, corpi che collassano in un mucchio umido.

La Febbre

Ceneri calde. Déborah crolla, figa rossa, gocciolante. Io ansimo, pelle appiccicosa. Sandrine piange piano, abbracciata a me. Viviane ride, lecca dita bagnate. Clémence arrossisce, ma sorride. Marie-Blanche versa gin, occhi lucidi. Aline accarezza la mia schiena, ‘Brava, mia troia’. Sudore che raffredda, ma brucia ancora dentro. Cuori rallentano, battiti profondi. Senso di pienezza, di aver sfondato confini. Odori di sesso aleggiano, intimi, nostri. Gambe molli, abbracci lenti. Ho vissuto l’inferno del piacere. Unico. Divorante. Ne voglio ancora.

Post Comment

You May Have Missed