Confessioni sotto la Tempesta: Due Ragazze e una Suite Bollente
Caldo umido soffocava la stanza. Io in slip sul letto, birra in mano. Emma in reggiseno, sudata, incazzata col drago Sophie. Naomi al telefono, inutile. Pack di Leffe fresco. Ci chiudiamo qui, sirotte. Tuono spacca il cielo. Emma mi salta al collo, trema. ‘Stringimi forte, o urlo!’ La avvolgo. Altro rombo. Naomi si spoglia, ‘Sto crepando’. Terzo colpo, black-out. Salta nel letto. ‘Dormo qui’. Emma già appiccicata. Pacha io, birre in mano. Se le stringono forte, seni grossi di Emma da un lato, sodi di Naomi dall’altro. Cuore mi pompa sangue bollente. Quarto tuono. Pelle sudata si incolla. La gamba di Emma sfiora il mio cazzo duro nello slip. ‘Bandi, porco! Profitti della paura?’ Naomi trema vera, viso nell’ascella mia. Mano di Emma scivola giù, sotto elastico, mi afferra. ‘Mi rassicura’. Immobile, calda. Cazzo pulsa. Tuono illumina. Culotte di Naomi su fianchi miei. ‘Crepiamo tutti’. Emma ride, guida mano Naomi lì. ‘Tocca il palo’. Naomi ‘Oh!’, dita fini esplorano. Curiosa. Emma slaccia slip, butta reggiseno, mutande. Nuda, mano su palle. ‘Paura passata?’ Naomi: ‘Prima verga. Calda, dura’. Emma: ‘Fagliamolo’. Mano su mano, ritmo lento. Emma si struscia su coscia mia, umida, cyprine cola. Labbra su capezzolo. ‘Fai come me’. Lingue su tette mie. Mani su asta. Gonfio di più. Bacio Emma, dolce, lingue danzano. Naomi unisce, tre lingue folli. Pelle brucia, battito rimbomba.
Emma scivola giù, lingua su pancia, pubis. Naomi bacia morbida. Emma su glande, solo punta lingua, avvolge, frein, meato. Balle in bocca, succhia. ‘Venite, vi faccio schizzare!’ ‘Largati Polo’. Naomi bocca mia, mano ritmica. Mi inarco, sborro geyser. Su Emma viso, capelli. Naomi mano piena. Sudati, ansimi. ‘Buono?’ ‘Da dio. Voi?’ ‘Io fradicia dita. Naomi mutande umide’. ‘Prossima volta’. Temporale cala. Rido, torniamo camere.
La Febbre
Sette giorni dopo, servizio stanze. Controllo drago, camere a soqquadro. Ascensore, Emma mi bacia feroce. ‘Cagna!’ Suite 610, 800 euro notte. Entro. Donna 35, nuda su letto king, godemiché in fica pelosa. Gambe aperte, infila. ‘Petit serveur mignon’. ‘Colazione’. ‘Banana grossa?’ Cazzo mio si drizza. ‘La tua va bene’. Plateau giù, mi chiama. VIP, obbedisco. Vicino letto, occhi su fica bagnata. ‘Bella eh? Vieni’. Mano su zip, estrae cazzo. ‘Jolie banane’. Masturba, succhia occhi salace. Lei si fotte godemiché. Dieci minuti, al limite. Lei trema, grida orgasmo. Io esplodo in bocca, ingoia tutto. Fuga veloce. Ascensore, Naomi incazzata. ‘Cliente 311 nudo, tentato stupro. Lo pesto’. ‘Calma, denunci’. ‘Stasera da te, solo noi?’. Cuore accelera ancora. Pomeriggio pesi, birre finali. Pelle ancora brucia, possesso urgente aleggia.
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