Confessione Scandalosa: La Follia della Giovane Trader nella Mia Camera
Nella suite lussuosa del castello, l’aria profumava di lei. Aurélie, 21 anni, occhi blu da angelo assassino. Avevo 47 anni, vedovo da tre. Il slow mi aveva fuso. Il suo corpo premuto contro il mio. Seni pesanti sul petto. La sua voce all’orecchio: ‘Partiamo da qui’. Borsa champagne in mano, salgo le scale. Cuore che pompa sangue rovente. Busso. Lei apre, sigaretta tra le dita. Brindiamo. Sorso. Lei posa il bicchiere. Lentamente slaccia la giacca nera. La lascia cadere. Caraco di satin bianco. Bretelle sottili. Si inarca. Capezzoli duri spingono il tessuto. ‘Ti piace ancora lo spettacolo?’. Pelle d’oca. Il mio cazzo pulsa nei pantaloni. Lei ride, maliziosa. Mi prende la mano. La posa sul suo seno. Calore. Morbidezza ferma. Dita che tremano. Accarezzo il satin. Contorno perfetto. Globo pesante. Tizzone che irrigidisce. Lei geme piano. Io sudo. Battito cardiaco un tamburo. Urgenza di possederla. Divora la ragione.
Lei afferra la mia erezione. Stringe. Ansimo. Mi slaccia. Pantaloni a terra. Ginocchia sul pavimento. Tira l’elastico. Il mio cazzo balza libero. Duro come acciaio. ‘Bella forma’. Decalotta il glande gonfio. Lingua sul freno. Lame di piacere. Lecca il bordo. Succhia come una caramella. Labbra calde. Umido avvolgente. Lapa la hampe. Balle leccate con cura. Mani delicate sulla carne tesa. Succhia di nuovo. Forte. Masturba piano. Io gemo. Dita nei suoi capelli neri. Spingo i fianchi. Fotto la sua bocca. Lei accelera. Va-et-vient vorace. Gola che accoglie. Sperma che sale. Muscoli tesi. ‘Ahhh sììì!’. Esplodo. Getti caldi in bocca. Sul viso. Lei continua a strizzare. Ogni goccia. Vulva di piacere. Gambe molli. La bacio. Gusto il mio seme sulle sue labbra.
La Febbre
Ci buttiamo sul letto. Pelle contro pelle. Sudore misto. Le accarezzo il viso. Capelli setosi. Accendo una sigaretta. Lei si accoccola. Gatta ronfante. La guardo dormire. Frustrato. Volevo leccarla. Spogliarla nuda. Esplorare ogni piega. Ma respira piano. Profonda pace. Mi alzo piano. Copro il suo corpo perfetto. Esco. Porta si chiude. Stanze vuote. Pelle ancora bruciante. Cuore rallenta. Ho vissuto l’intensità. Pericolosa. Divorante. Totale. Nessun rimpianto. Solo il fuoco che cova.
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