Confessione Scandalosa: La Mia Suocera Lucette e il Fuoco Proibito
Mi chiamo Yvan. Casa di Lucette, campagna. Domenica d’estate, ore 9. Suona il campanello. Lei apre, nuisette sotto il peignoir. Bacio vicino alle labbra. Pelle calda. Cuore accelera. ‘La bombola del gas, in cantina.’ Scendo, prendo, risalgo. Sotto il lavello, placard stretto. Mi siedo a terra. Devo svitare il riduttore. Bloccato. Sudore cola. Lei arriva. Contro luce. Gambe nude. Culotte? No, ombra intima. ‘Avanza?’ Si accovaccia. Décolleté spalancato. Seni gonfi, pesanti. Mi irigidisco. Pantaloncini tendono. Lei guarda. Sa. Tira giù la nuisette. ‘Toccami, Yvan. Ti piacciono.’ Mani tremano. Pelle morbida, calda. Capaci. Succhioli duri. Geme. ‘Da tanto nessuno.’ Robert non tocca più. Mi ritrae. Ma io la tengo. Mano su seno. Altra su coscia. Sale. Niente mutande. Labbra gonfie, bagnate. Dita dentro. Ondeggia. ‘In camera.’
Corpi nudi. Letto. Gambe aperte. Pelle sudata. Dita affondo. Urla. Lecco seni. Mordicchio. Orgasmo la scuote. Mi ribalta. Bocca sul cazzo. Succhia forte. Mani sul culo grande, sodo. Dita in figa. ‘Vengo.’ Ingoia tutto. Si alza. ‘Errore.’ Io: ‘Troppo buono.’ Doccia. Cambio bombola. Vado. A casa, mi svuoto ripensando. Mesi passano. Sabato sera. Telefono. ‘PC guasto. Stampa urgente.’ Vado solo. Lei, camicia da notte, peignoir. Caffè. Pulisco disco. Storia browser: pornos mature con giovani. Clicco. Video lei e io nella mente. Arrossisce. ‘Tuo suocero? No, io. Penso a te.’ Siede divano. Gambe aperte. Seni traboccano. Bacio. Lingue. Nuda. Cazzo duro. ‘Fottimi.’ Letto. Lecco figa. Umida, gonfia. ‘Bouffami.’ Lingua in culo. Geme. ‘Prendimi lì.’ Piedi sulle spalle. Spingo in ano. Urla dolore, poi piacere. ‘Gicca dentro.’ Si tocca figa. Io esplodo. Orgasmo doppio. Sudore mischiato. Pelle brucia. ‘Segreto.’ ‘Tornerò, troia.’ SMS: ‘Prossima volta, senza mutande.’
La Febbre: L’ascesa irresistibile del desiderio
Cuoce ancora. Pelle freme. Cuore lento. Peccato unico. Desiderio divorante. Controllo perso. Vale tutto.
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