Confessione Scandalosa: Il Mio Battesimo di Fuoco in un Sauna Libertino
Entriamo nel sauna alle cinque del pomeriggio. L’aria densa, umida, sa di sesso represso. Il cuore mi martella nel petto, ogni battito un tuono. Wendy mi stringe la mano, occhi complici. Ci spogliamo nei vestitori. Pelle d’oca, capezzoli duri. Docce collettive. Una nonna settantenne succhia cazzi di ragazzi della mia età. Dita nella sua figa pelosa bianca. Mi avvicino, mano sul mio clitoride gonfio. Sudore misto a umori. Wendy mi tira via. ‘Aspetta, louloutte.’ Corridoi bui. Sala TV. Donna contro il muro: bocca piena, mani su due aste, calvo le lecca la passera. Intorno, branlette a catena. La mia fica cola. Mani estranee sfiorano i miei fianchi. Urgenza. Voglio tutto.
Sous-sol. Cabine aperte. Uomini supini, cazzi obelischi. Fessi alzate. Glory hole nella parete. Due polle dure spuntano. Mi inginocchio. Ne afferro una. Vibra. Lingua sul glande salato. Succhio. Profondo. Wendy accanto, uguale. Succhi sincronizzati. Grognos dall’altra parte. Fermiamo. Gonfie, rosse. Ridiamo piano. Backroom. Ombre. Mani sul mio culo, tette. Pelle brucia. Wendy mi schiaccia contro muro. Guardiamo. Trans all’ingresso. Uomo le lecca tette. Lei gli sega il cazzo. Lui giù, peignoir cade: cazzo tra gambe da dea. La mia figa pulsa. Voglio essere lei.
La Febbre
Sala cinema. Gradini, materassi. Sandwiches umani. Mi butto. Bocche, mani ovunque. Cazzo in bocca. Dita dentro. Poi levrette. Sexfriend di Wendy mi incula. Forte. Gemo. Volto verso Wendy: ano che palpita, cazzo la sbatte. Orgasmo mi squassa. Vaghi, infiniti. Mani ovunque. Succhio, lecco, mi fanno urlare. Sodomia dolce dopo. Cazzo gentile entra piano nel mio culo vergine. Pianto di piacere. Pelle in fiamme, sudore cola. Wendy veglia. Sale il delirio.
Calma dopo. Docce. Sperma lavato via. Pelle ancora freme. Cuori rallentano. Wendy sorride. ‘Hai visto?’. Annuisco. Torniamo all’hotel. Ma lei, affamata, ci torna sola a pranzo. Gang bang. Sdraiata, cazzi ovunque. Bocca, mani, fica, culo. Sperma su tette, lecca via. Orgasmi multipli. ‘Ero la dea impura.’ Ora, qui, nella camera sotto i tetti. Mani su di me. Nora mi doitta. Zoé gode. Ricordi bruciano ancora. Ho perso il controllo. E ne voglio altro. Pelle segnata dal fuoco eterno.
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