Confessione: Il Professore di Fronte e la Mia Passione Divorante
Nuovo appartamento. Fronte all’università per futuri prof. Mi annoio. Sbircio dalla finestra. Studenti fissano fuori. Ridicolo. Sorriso al prof giovane. Mignon. Occhi verdi. Chiude il sipario. Troppo tardi. Indosso solo lingerie rossa. Dentelle. Visibile. Cuore accelera. Pelle brucia. Lui ricambia. Sa tutto.
Corro a vestirmi. Compro voilage bordeaux. Stessa tonalità. Fantasie mi travolgono. Nuda quindici giorni prima. Indipendente. Libera. Barre pronte. Sul tabouret. Lui davanti. Cartone: ‘Sei crudele’. Arrossisco. Tiro il rideau. Sorrido. Ha visto. Gli piaceva.
La Febbre
Giorni passano. Lui nei miei deliri. Atelier pittore. Galerista insiste. Pausa. Balcone. Lo divoro. Movimenti. Labbra. Vorrei baciarlo. Incrocia sguardo. Si ferma. Secolare. Guarda me. Studenti ridono. Baci soffiati. Uno grida: ‘Ti interessa?’. ‘Carta di credito?’. Risate. Lui rosso. ‘Crudele’. Rideau cala.
Campanello. Fiori. Orchidee bianche, cuore porpora. Non galerista. Lui. Alexandre. ‘Tu… voi?’. Porta sbattuta. Riaperta. Silenzio. Occhi verdi. Apro. Entra. Spalle larghe. Muscoli. Scalzo. ‘Bella vista’. Scopre quadri. Mani sui miei. Pelle freme. ‘Magnifici’. Sbatto contro. Bacia collo. Braccia stringono. Bocca mia. Erotico. Fiori cadono.
‘Grazie, prof’. ‘Alexandre’. ‘Ho voglia di te, Caroline’. Botto bottiglia. ‘Ora’. Cuore martella. Pelle suda. Urgenza.
L’Incendio
Suo bacio divora. Mani fianchi. Schiaccia. Pull su. Seni pesanti. Strappa camicia. Bottoni volano. Strappa mia. Soutien-gorge davanti. ‘Si ripara’. Tira. Seni liberi. Punta lui. Succhia. Mordicchia. Gambe attorno. Gonna scivola. String giù. Bancone freddo. Eccita. Cintura via. Sesso suo. Magnifico. Mano mia. Trema. Gemo.
In ginocchio. Bocca sua. Calda. Lingua gira. Gemi forti. Tira capelli. Succhio gland. Mordicchio. Palle soffici. Accelero. Viene. Foutre épicé. Lo svuoto. Bacia selvaggio. Gambe aperte. Sesso contro mio. Frustrazione. Dita mie. Tre dentro. Pollice clitoride. Urlo.
‘Caroline, mi fai impazzire’. ‘Prendimi’. Spinge. Enorme. Piena. Gemo. Ritira. Ribatte. Forte. ‘Ti piace la mia cazzo?’. ‘Sì!’. Terra. Succhio. Poi mi scopa. Gambe aperte. Cada affondo. Urlo orgasmi. Viene dentro. Cri.
Mattina. Intimiditi. Pelle ancora calda. Lezioni private. Non dimentico.
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