Confessione Scandalosa: La Moglie del Mio Proprietario a Liège

Donna in lingerie

Liège, Belgio, quindici anni fa. Ho vent’anni. L’appartamento allaga. Canale rotto. Vivo dal padre di Sophie, il mio proprietario. Casa loro, suburbio tranquillo. La moglie mi stende da sempre. Tailleur attillati. Fianchi larghi. Seni pesanti. Lavoro di notte. Rientro all’alba. Colazione insieme. Lei mi sorride. Occhi che bruciano.

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Sabato mattina. Rientro stanco. Rumori dal corridoio. Spio. Lui la incula a pecorina. Lei urla: ‘Più forte, spaciami!’. Seni che dondolano. Cuore mi esplode. Trippa dura. Doccia. Mi sego furioso. Lei entra. Solleva la camicia da notte. Cala le mutande. Si siede sul water. Piscia. Occhi fissi su di me. ‘Continua, mi eccita’. Lento. La guardo. Immagino la figa bagnata. Esplodo sul vetro. ‘Grazie per lo spettacolo’. Esce. Pelle bollente. Sudore freddo.

La Febbre

Martedì. Colazione. Lui parte. Lei sexy da morire. Sale. Trovo calze e reggicalze nel cesto. Nylon sul cazzo. Mi seggo. Vengo sul pavimento. ‘Humm, meglio di sabato’. È lì. Porta. ‘Buona giornata’. Mercoledì. Lei torna. ‘Ancora spettacolo?’. ‘In salotto’. Si siede. ‘Vicino a me’. Tolgo i pantaloni. Cazzo in mano. Lento. Lei fissa. ‘Ti eccita?’. ‘Tanto’. ‘E io?’. Solleva gonna. Reggicalze. Calze carne. Perizoma. Prendo la sua mano. Sul cazzo. Esita. Poi afferra. Lenta. Massaggia palle. Cuore rimbomba. Bacio. Lingue. Mani ovunque.

Seno fuori. Succhio capezzoli. Duro. Lei geme. ‘Mordili’. Dito nella figa. Fradicia. Gambe aperte. Leccala. Clito gonfio. Trema. ‘Sììì!’. Orgasmata. ‘A me ora’. Bocca sul cazzo. Succhia. Gola profonda. Vengo. Gola giù tutto.

L’Incendio

Bacio. ‘Prometti silenzio’. ‘Giuro’. Ma voglio di più. La trascino. Sul divano. Gambe su petto. Entro. Figa stretta. Calda. Colpi forti. ‘Ti piace il mio cazzo, troia?’. ‘Sì, giovane stallone!’. A pecorina. Lecca figa. Penetro. Selvaggio. Urla. ‘Spaccami!’. Orgasma. Io dentro. Sperma caldo. Pelle sudata. Respiro affannato.

Lei si alza. ‘In ritardo’. Le prendo il perizoma. ‘Vai senza’. Si veste. Bacio. ‘Pomeriggio tutto tuo’. Esce. Io resto. Odore di sesso. Pelle ancora rovente. Cuore rallenta piano. Qualcosa di unico. Pericoloso. Divorante.

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