Confessione: Mia Moglie Scopata dal Collega, Io a Spiare
Ero al bureau, annoiato. Il telefono vibra. Marie. Una foto. Nuda sul nostro letto. Dita tra le cosce. Pelle lucida di sudore. Il cazzo mi si indurisce all’istante. Cuore che pompa. ‘Posso mandarla a un collega? Errore di invio.’ Sì. Fottutamente sì. Voglio i dettagli. Rispondo. Lei sorride, lo so.
Un’ora dopo, screenshot. Lui: ‘Tuo marito è fortunato.’ Lei: ‘Segreto.’ Lui: ‘La tengo per me.’ Poi, la sua foto. Cazzo grosso, abdomini tesi. Specchio bagni. Marie: ‘Valeva l’errore.’ Lui risponde con close-up. Duro. Venoso. Lei manda la sua fica bagnata. ‘Vieni da me. Ora.’ Indirizzo. Io guido come un pazzo. Gaula enorme. Parcheggio lontano. Finestra giardino aperta. Entro. Gemiti dal piano di sopra. Cuore in gola. Scalo scale silenziose. Porta socchiusa.
La Febbre
La vedo. Marie a gambe larghe. Lui dentro. Muscoloso. Più grande di me. La pompa forte. Tiene caviglie. Pelle che sbatte. Sudore cola. Lei urla. Si ritira. ‘A quattro zampe.’ Lei obbedisce. Culo rosso. Lui afferra fianchi. Entra. Tira capelli. La domina. Mano su tette. Gola. Lei arrossisce. Ansima. Battito mio accelera. Mano nel pantalone. Duro da scoppiare.
Lui accelera. ‘Il tuo uomo sa che ti piace farti tringare?’ Lei: ‘Sì…’ ‘Che sei una salope?’ Lei grida: ‘Sì, sono una salope!’ Io sudo. Gelosia mista a eccitazione. Urgenza di possederla. Lui la sbatte. Rallenta. Si ritira. Lei crolla. ‘Non finito.’ Toglie preservativo. Prende telefono. Su di lei. ‘Succhia. Filmo per tuo marito.’ Lei ingoia. Lui ride. ‘Che pompa bene tua moglie. Le ho rifatto l’interno.’ Io vengo quasi. Lui geme. Si tira. Sborra sul viso. Petto. La pulisce sul viso. ‘Buona. Ti defondo ancora.’ Esce. Io nella camera amici. Finisco. Immagini: culo arrossato, viso esausto, corpo sudato.
L’Incendio
Entro. Lei lì. Coperta di sborra. ‘Mi lavo prima.’ La seguo in doccia. Mi spoglio. Acqua calda. Vapore. Pelle bollente. Lei si insapona. Mi guarda. ‘Riprendi tua moglie.’ Entro. Bacio feroce. Mani sul suo corpo. Gocce scorrono. ‘Ti amo.’ Lei mi plaque al muro. Mano sul cazzo. Succhia. Passione pura. ‘Sempre te voglio. Anche con loro, per te.’ Ingoia tutto. Mi svuota. Bacio. ‘Al letto. Tenderness.’ Sotto coperte. Corpi avvinghiati. Labbra unite. Cuore rallenta. Pelle ancora calda. Unici. Per sempre.
Quel pomeriggio. Fuoco puro. Desiderio che consuma. Lei mia. Mia salope. Mio tutto.
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