Cochons Selvaggi sull’Aigoual: La Mia Notte di Fuoco con Sonia

Donna in bikini in riva al mare

Sotto la luna piena delle Cévennes, vicino all’Aigoual. Il campeggio puzza di pineta umida. Esco dalla tenda, cuore che martella. Sonia mi ha stuzzicato dentro, ma io fingo idiota. L’aria fresca mi schiaffeggia la pelle nuda sotto il pigiama. Vado al fiume. Lì, li vedo. Hervé sdraiato, nudo. Caroline sopra di lui, tette che ballano, fianchi che pompano. Fotti ritmici. Il suo culo generoso si alza e si abbassa. Sudore luccica. Respiro affannoso. Mi blocco. Cazzo, è eccitante. Non riesco a staccare gli occhi.

💸Diventa modella webcamOltre il 50% dei guadagni · Pagamenti giornalieri · 60 M di visite/giornoScopri di più →

Sonia dietro di me. ‘Che ne pensi?’. Voce bassa, tagliente. Si infila tra me e loro. Tee-shirt lungo, cosce pallide. Piedi nudi sul mio. Caldi. Mani sul mio collo. Scende al petto. Cuore impazzito. Si preme contro di me. Seni morbidi sul mio torace. Labbra sfiorano il mio collo. Bacio. Lingua che invade. Dolce, urgente. Mano nel suo schienale. Lei mi prende la mano, la pianta sul suo seno. Caldo. Fermo. Mi spoglia. Baci sul petto. Mi inginocchio? No, resta in piedi. S’inginocchia lei. Bocca sull’addome. Capelli neri che danzano. Menton che tocca il mio cazzo teso. Caleçon giù. Mi guarda. Accusa negli occhi. Panico. Poi mano fresca lo avvolge. Pelle che brucia. Labbra vicine. Tremò.

La Febbre

Mi inginocchio. Le tolgo il tee. Niente reggiseno. Areole rosse su pelle latte. Seni pieni. La assaggio. Mandorle dolci. Capezzolo duro. La stendo sui materassini. Piedi perfetti, unghie laccate. Le accarezzo cosce. Umido tra le gambe. Profumo di donna. Dito lungo l’elastico. Entra. Bagnata, vellutata. Sussulto. Culotte giù. Triangolo nero, curato. ‘Ti piace la mia figa?’. ‘Bellissima’. Dita dentro. Succhia. ‘Leccami’. Bocca sul clito. Succo dolce. Gemiti. Lingua che esplora. Si inarca. Capelli tra le dita.

Si redresse. ‘Voglio di più’. Bacio. Siedo a gambe incrociate. S’accovaccia su di me. Gambe intorno. Piedi sul mio culo. ‘Ti voglio da una settimana’. Bassino piano. Entro. Lento. Stretta perfetta. Calore che avvolge. Muoviamo i fianchi. Lento inferno. Naso nel suo collo. Mani sulle chiappe. Sale e scende. Sospiri. Occhi negli occhi.

L’Incendio

Caroline ci guarda. Adatta al tronco. Dita nella figa. Sorrido. Lei succhia dita bagnate. Sonia sa. ‘Non mi dà fastidio’. Accelera. ‘Ti farò gemere’. Seni sul viso. Fianchi che macinano. ‘Caroline ci guarda’. ‘Meglio’. Gemi forte. ‘LILIAN!’. Teste spuntano dalle tende. Hélène, Nathan. Non ferma. Io pompo. ‘Vengo!’. ‘Sì, godi!’. Esplodo dentro. Urlo nei suoi seni. Lei trema. Oh Dio!

Mattina. Colazione. Tutti lì. Occhi maliziosi. ‘Bene dormito, LILIAN?’. Éric ghigna. Rumori nella notte. ‘Cinghiali’. Ridono. Hélène: ‘Con voce umana? Che ti chiamano?’. Sonia attacca. Esco. Pelle ancora brucia. Ricordo il suo calore. Unico. Selvaggio. Vorrei altre notti così.

Post Comment

You May Have Missed