Confessione: L’estate infuocata con Blandine e Donia negli anni ’80
Anni ’80. Pensione al mare. Pioggia ferma tutto. Apro la porta della loro camera. Urlo: ‘Non piove più, ragazze!’. Mi blocco. Bocca aperta. Cuore che martella. Clara, mia cugina, nuda. Blandine, bionda formosa, seni pesanti che oscillano. Donia, bruna snella, curve timide. Intrecciate sul letto. Pelle lucida di sudore. Gambe aperte. Dita che scivolano. Febbre sale. Visi arrossati. Occhi famelici. Il mio cazzo pulsa nei jeans. Sudore freddo sulla schiena. Vorrei fuggire. Invece entro. Chiudo la porta. ‘Scusate’, balbetto. Ma gli occhi divorano. Blandine ride, seni che tremano. Donia arrossisce, capezzoli duri. Clara sorride, complice. ‘Vieni, Alex’. Cuore impazzito. Pelle brucia. Desiderio rosso, totale. Pericoloso. Impulsi ardenti vincono. Vacanze cambiano.
Blandine prima. Labbra carnose. Bacio torride. Lingue che combattono. Mani sui suoi fianchi larghi. Seni enormi contro il mio petto. Sudore misto. Cuore rimbomba. La spingo sul letto. Jeans volano. La sua fica rasata, bagnata. La lecco. Gemi. ‘Più forte, Alex’. Dita dentro. Succhia il mio cazzo, gola profonda. Saliva calda. La penetro. Ansimi. Pelle schiaffeggia pelle. ‘Scopami!’. Orgasmio esplode. Sperma dentro. Trema. Sudore ovunque. Pericoloso, sì. Ma totale.
La Febbre
Donia diversa. Sensuale lenta. Baci morbidi. Pelle liscia. La tocco piano. Capezzoli piccoli, sensibili. Si bagna subito. ‘Leccami’. Lingua sulla sua fessura stretta. Succhi dolce. Mi cavalca. Fica calda avvolge. Movimenti lenti, profondi. ‘Ti voglio’. Cuore accelera. Unghie nella schiena. Gemi basso. Viene piano, onda lunga. Io esplodo. Pelle appiccicosa. Controllo perso. Intensità pura.
Sette anni. Incontri rubati. Lettere bollenti via Clara. Padre di Donia, bestia. Lo affronto. ‘Non la tocco’, mento. Ma la tocco. Jacuzzi nuovo. Blandine nuda. Bolle massaggiano seni galleggianti. Bacio lungo. Cazzo tra i suoi lolos. La siedo sul bordo. Lecco fica gonfia. ‘Cochonne’. Mi cavalca nell’acqua. Schizzi. Orgasmio multiplo. Sudore e bolle. ‘Rifacciamolo con amici’, dice. Rido. Pericolo eccita.
L’Incendio
Donia nel mio letto. A pancia in giù. Culo tondo. Lo lecco. Fica depilata, succo dolce. Penetro piano. Gemi. ‘Come in vacanza’. Padre la vuole con me. ‘Prendila’. Ironia. La scopo forte. Pelle brucia. Cuore furioso. ‘Ti amo’. Ma divido. Blonde e brune. Impulsi divorano.
Ceneri calde. Sette anni finiscono. Matrimonio. Lei, la mia. Blandine? Donia? Indovinate. Gravidanza. Pelle ancora freme al ricordo. Quel porta aperta. Miglior errore. Piacere eterno. Sudore secco. Cuore calmo. Ma pronto a riaccendersi. Vivo unico.



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