Confessione nelle Archivi: La Mia Caduta con Antoine
Nelle archivi sotterranee, tra scaffali polverosi e dossier dimenticati. L’aria è ferma, umida. Antoine spinge il carrello. Io indico l’étagère alta. ‘Mettili lassù.’ Lui sale sull’escabeau. Io gli passo i primi cartoni. Le mie mani sfiorano la sua coscia. Calda. Tesa. Il cuore mi martella nel petto. Accelerato. Violento. Sento il calore salire dal ventre. Pelle che brucia sotto la robe leggera. Nessuna culotte. Nuda. Vulnerabile. Provocante.
La sua gamba freme sotto le mie dita. Risalgo. L’interno coscia. Dura. Muscolosa. Lui si gira. I suoi occhi neri mi trafiggono. Il décolleté si apre. I seni liberi oscillano. Lui fissa. Affamato. Io stringo. I testicoli. La verga molle che si indurisce. Palpitante. Il mio respiro ansima. Sudore tra i seni. Battito cardiaco che rimbomba nelle orecchie. Urgenza. Voglio lui. Ora. Tutto. ‘Cartone successivo.’ La mia voce trema. Ma comando. Lui obbedisce. Io lo palpo. Dura come ferro. Il mio sesso pulsa. Bagnato. Pronta.
La Febbre
Glie lo tiro fuori. Boxer giù. Verga eretta. Venosa. Enorme. La afferro. Masturbo. Lenta. Profonda. Gland lucido. Lui geme. Io la ingoio. Labbra strette. Lingua che vortica. Succhio. Profondo. Denti sul bordo. Lui ansima. ‘Agnès…’ Mani nei capelli. Io lo spingo al limite. Sento il suo cuore accelerare contro la mia guancia. Il mio clitoride brucia. Vuoto. Desiderio rosso. Divorante. Pelle in fiamme. Pericoloso. Perdo il controllo.
Lo faccio scendere. Bacio febbrile. Lingue che si divorano. Profumo mio che lo inebria. Mani sue sulle mie tette. Ferme. Pesanti. Pizzica i capezzoli. Io gemo. Vergha tra i nostri ventri. Friziona. Pelle sudata che scivola. Lo masturbo furiosa. Lui infila dita. Nella mia figa fradicia. Due. Profonde. Muovono. Esplorano. Io urlo dentro. Orgasm quasi. Ma no. Voglio di più. ‘Baiciami.’ Mi piego sulla sedia. Gambe aperte. ‘Ora. Entra.’ Pelle contro pelle. Urgenza totale.
L’Incendio
La sua verga preme. Entra. Lenta. Poi spinta feroce. Mi riempie. Strappa un grido. Cuore impazzito. Sudore cola. Colpi selvaggi. Io spingo indietro. ‘Più forte.’ Pelle che sbatte. Bagnata. Il suo cazzo mi spacca. Profondo. Ogni affondo un’esplosione. Mani sue sui fianchi. Stringe. Marchia. Io vengo. Contrazioni violente. Lui esplode. Getti caldi dentro. Urla soffocate. Corpi che tremano. Incollati. Sudore misto. Respiro rotto.
Cadiamo. Pelle ancora rovente. Cuori che rallentano. Lenti. Sue braccia intorno. Bacio dolce. ‘Sei mia.’ Io sorrido. Esaurita. Felice. Pelle che brucia ancora. Segni rossi sui fianchi. Senso di possesso totale. Unico. Pericoloso. Lo rivestiamo. Ritorno al mondo. Ma dentro, fuoco cova. Archivi testimoni. Segreto nostro. Pelle che freme al ricordo. Ho vissuto. Divorato.
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