Confessione Scandalosa: La Mia Prima Pompa a Pierre nel Salone
Torniamo dal cinema. Il salone è caldo, aria densa di tensione. Nathalie e Laurence sul divano, vicine. Preparo il cocktail con Pierre in cucina, ‘vin d’amore’. Cuori che martellano. Entriamo. Nathalie ha i seni nudi, alti, fermi, capezzoli bruni eretti. Laurence le succhia uno, accarezza l’altro. Nathalie infila la mano sotto la gonna di lei, la masturba piano. Sudore sulla pelle. Non si fermano. Le incoraggio. ‘Andate avanti, belle.’
Laurence sfila il maglione a Nathalie, slaccia il reggiseno inutile. Nathalie si alza, jeans e stringa giù. Nuda. Labbra intime depilate, pierce: anelli sulle grandi labbra, rubini che brillano, pendentif sul clitoride che ho messo io quella mattina. Lei spoglia Laurence: falsa bionda, occhi verdi, seni 90B, fica con striscia tinta. Si baciano fameliche, mani su tette, culi. Io e Pierre ci spogliamo. La sua verga balza: 27 cm, grossa come un polso. La mia, 14 cm, sembra un giocattolo. Ma duro.
La Febbre
Laurence si sdraia, culo sul bordo. Nathalie tra le sue cosce, lecca. Lingua dentro, clito succhiato. Laurence ansima, trema, urla l’orgasmo. Poi inverte. Laurence tira gli anelli di Nathalie, lecca il clito gonfio. Nathalie esplode, grido che squarcia la casa. Noi ci masturbiamo lenti, cazzi pulsanti, spettacolo ipnotico. Pelle rovente, battiti furiosi.
Si siedono, esauste. Laurence sussurra a Nathalie. Sorrisi complici. ‘Ragazzi, tocca a voi. Fateci lo spettacolo.’ Sbalorditi. ‘Succhiatevi.’ Protestiamo: non siamo froci. ‘Non è niente,’ dice Nathalie. ‘Ci eccita vedervi.’ Pierre tentenna. ‘Altrimenti niente più leccate per voi.’ Cediamo. Prendo la sua verga flaccida. La masturbo piano. Si indurisce, calda, venosa. Non è male. Lui afferra la mia. Mani virili, diverse.
Le ragazze incitano. Mi piego, lingua sul gland enorme. Lombo. Entra a fatica in bocca. 69 sul tappeto. Succhio vorace, lecco la asta lunga, succo palle pelose. Lui mi prende, masturba, dito sul mio buco. Massaggia. Cuore impazzito, cazzo che pulsa. ‘Vengo!’ Lui mi sbatte fuori, godo sul suo petto. Lui in bocca mia, irrigidisce. Sborra: quattro fiotti caldi, salati. Ingoio. Non è male.
L’Incendio
Riprendo fiato. Lecco Laurence: fica fradicia, clito duro, labbra gonfie. Scendo all’ano. Lei a pecorina, culo teso. ‘Enculami.’ Gland umido sul buco. Entra facile. Pierre troppo grosso per lei. Pompo forte. ‘Sfondami, cazzo buono nel culo!’ Urlo con lei, sborro dentro.
Pierre incula Nathalie? No, la fotte in figa a pecorina. Guardo: entra e esce, 7-8 cm fuori. Lecco clito suo, asta sua, palle. Lei trema, viene. Lui la riempie. Dopo, doppia figa per Nathalie: io e Pierre dentro, cazzi che sfregano. Lei impazzita. Laurence doppia anale-figa.
Notte di fuoco. Risucchi, dita negli ani. Verso le sei, esausti, sudati, ci separiamo. Pelle ancora scottante. Cuori lenti. Qualcosa di unico. Weekend dopo, ricominciamo. Il mio culo assaggia il suo gland. Oggi, ci fottiamo senza mogli.
Post Comment