Confessione: La Mia Claire, Dal Tradimento al Fuoco che Ci Divora

L’appartamento è un forno. Fine luglio. Porta socchiusa per un filo d’aria. Io nudo sul divano, in mutande, sudore che cola tra i muscoli tesi. Esco dal bagno, carico di sacchetti dal super. Lei è lì. Claire. Sul mio divano. Occhi che bruciano. Cuore mi esplode nel petto. Bam-bam-bam. Accelerato, furioso. ‘Come sei entrato?’, balbetto. No, lei è entrata. Mi fissa. ‘Devo spiegarti tutto’. Voce tremante. Ma i suoi occhi urlano fame. Mi avvicino. Odore di lei. Muschio. Desiderio represso. Anni di rabbia. Lei si alza. Dita sfiorano il mio viso tumefatto. ‘Fammi vedere’. Tira via la maglietta. Pelle nuda. Bruciante. Mani su petto. Battito impazzito. Sento il suo calore filtrare attraverso i vestiti. Mi palpa i lividi. Gambe. Fianchi. ‘Togliti tutto’. Caleçon giù. Nudo. Esposto. Lei sorride. Preda. Mano afferra il mio cazzo. Già duro. Vene gonfie. Polso accelera. Sudore misto. ‘Sei magnifico’. La febbre sale. Rosso. Urgente. Voglio possederla. Ora.

Lei mi spinge sul divano. Pelle contro pelle. Calda. Umida. Bocca sulla mia. Lingue che duellano. Denti. Morso. Cuore rimbomba. Mani ovunque. Sue tette sode. Capezzoli duri. Li pizzico. Geme. Si strappa i vestiti. Nuda. Corpo snello. Ricordi del liceo. Ma ora donna. Mi cavalca. Cazzo tra le cosce. Sfrega. Umido. Succhiella il glande. Labbra voraci. Succhia. Profondo. Gola stretta. Io lecco. Muschio salato. Clit torreggiante. Denti sfiorano. Urla. Liquido mi inonda la faccia. Lei trema. Io esplodo. Sperma caldo. In gola. Ingolla tutto. Bocca piena. Succhia l’ultimo. Gambe molli. Respiro ansante. Cuori al galoppo. Possesso totale. Selvaggio. Senza freni. Lei si sdraia su di me. Pelle appiccicosa. Sudore condiviso. ‘Ti amo’. Parole sussurrate. Il mio cuore si squarcia. ‘Anch’io’. Anni di merda svaniti. La ribalto. Entro. Stretta. Bagnata. Spinte violente. Fianchi sbattono. Sudore vola. Urla. Unghie nella schiena. Profondo. Fino in fondo. Lei si contrae. Io pompo. Esplodo dentro. Caldo. Colante. Ci fondiamo. Niente più. Solo noi.

La Febbre

Ceneri calde. Respiro rallenta. Pelle ancora freme. Lei tra le braccia. Capelli umidi sul petto. Battito sincronizzato. Lento. Profondo. Dita tracciano cerchi sui lividi. ‘Resta’. Annuisce. Notte intera. Corpi intrecciati. Ogni buco. Ogni pose. La prendo da dietro. Dito nel culo. Geme. Accoglie. Piano. Poi selvaggia. Succhio i suoi umori. Lei mi cavalca. Rallenta. Fermati. Solo respiri. Sudore secca. Pelle bruciata dal piacere. Unico. Divorante. Pericoloso. Domani la porto da mamma. Insieme. Per sempre. Questo fuoco non si spegne.

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