Confessione in Carrozza-Litto: Il Controllore e Mio Marito Mi Divorano
Nella carrozza-letto di lusso su Via Rail, diretta al Nord del Québec. Io e Phil soli, senza figli. Cuore che batte forte già all’imbarco. Toc toc. Controllore entra. Alto, magro, quarantenne, occhi blu, capelli neri con fili grigi. Pelle bronzata. Mi fissa. Sudore freddo sulla schiena. ‘Wow’, penso. Marito sorride: ‘Ti piace’. Annuisco. Esploriamo il treno. Panoramica mozzafiato. Lui riappare. Sorriso killer. Io ricambio. Phil sussurra: ‘Stasera sexy’. Torno in cabina. Chandail bianco scollato, tette in bella vista. Gonna corta. Niente mutande. Figa già umida. Phil in jeans stretti, cazzo in agguato.
Wagon-restaurant. Tavolo isolato. Perrier per me, birra per lui. Controllore arriva. Jeans attillati, t-shirt bianco. Non in servizio. ‘Vi piace il viaggio?’. ‘Con personale così, sì’. Arrossisce. Si siede di fronte. Occhi nei miei. Phil ride: ‘Sei terribile’. Sotto tavolo, mano di Phil sulla mia figa nuda. Umida da morire. Fantasie: loro due su di me. Lui vede tutto. Nessuna tovaglia. Clin d’oeil. Indico clitoride. Lui si tocca il cazzo duro sotto tavolo. Phil eccitato: ‘Invitiamolo’. Scrivo sul tovagliolo: ‘Cabina tra 15 min’. Glielo passo ondeggiando fianchi. Cuori impazziti. Sudore tra tette. Torniamo. Ci spogliamo a metà. Aspettiamo.
La Febbre
Toc toc. ‘Controllore!’. Apro. Solo reggiseno e gonna. Lui entra. Mani sui miei seni. Li strizza. Capezzoli duri. Phil cala gonna, lecca figa. Bocche affamate. Pelle rovente. Battiti assordanti. Tiro via t-shirt suo. Jeans giù. Cazzo perfetto, duro. Lo prendo in bocca. Dolce, salato. Gemo. Phil sotto, lingua sul clito. Esplodo quasi. Cambio. Succhio. Soffio Phil. Controllore su figa. Lingua agile, sfiora clito. Urlo dentro. Non resisto.
L’Incendio
Soffio Phil insieme. Lingue intrecciate sul suo cazzo teso. Lui sopra, entra piano in figa bagnata. Vado-vieni lenti. Figa pulsa. Tutti al limite. Lui succhia Phil. Profondo. Phil geme: ‘Vengo’. Io: ‘Io prima’. Figa contrae. Urlo soffocato. Train non insonorizzato. Phil schizza in bocca sua. Ingolla tutto. Continua succhiare. Io guardo, vengo fortissimo. Lui esce, sborra sul mio ventre. Phil lecca seni, dita in figa. Corpi sudati, appiccicosi. Fiato corto. Pelle brucia ancora.
Esausti. Corpi nudi, lucidi. Lui si riveste. ‘Grazie’. Esce. Io e Phil ci guardiamo. Sorrisi complici. ‘Ottima scelta Via Rail’. Pelle freme. Cuore rallenta piano. Piacere totale. Pericoloso. Unico. Vorrei riviverlo.



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