Confessione dallo Spazio: La Mia Orgia in Gravità Zero
Cockpit di Atlas-7. Troppo bianco. Troppo freddo. Io, Iris, capitano, 33 anni, libido sigillata come un’astronave. Ma Lina sussurra nell’orecchio: ‘Hai visto il culo di Dany?’. Calore sale. Cuore martella. Guardo Tyron stirarsi, muscoli tesi. Dany calibra la doccia infrarossa, occhi famelici. Due settimane. Sguardi scivolano. Pelle freme. Nel modulo igiene, vedo Dany. Nudo. Mano sul cazzo. Rale profondo. Gocce fluttuano. Mi bagna tra le cosce. Tocco me stessa. Urgente. Veloce. Non basta. Sessione muscolo: Tyron afferra Lina. Nasi vicini. Respiro sync. Il mio ventre si contrae. Notte artificiale. Sospiri filtrano. Mani vagano. Sogno pelli. Dita dentro. Orgasmo come tempesta solare. Pulsione decolla. Mars lontana. Noi vicini. Troppo. Lina tira fuori RESPIRE. Elettrodi su pelle. Niveau 1. Vague tiepida. Braccia. Collo. Ventre. ‘Oh…’. Niveau 2. Cuisses serrate. Bacino orbita. Loro guardano. Cazzi duri sotto tute. Io tremo. Vicina al bordo. Lina ferma. Tyron: ‘A me’. Onde li scuotono. Lina gode. Silenzio sacro. Mani si tendono. Contatto. Pelle su pelle. Cuore impazzito. Desiderio rosso. Ardente. Impossibile fermare.



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