Confessione nel Parco: La Nipote Mascherata mi Fa Impazzire
Quindici giorni di fuoco con Sophie. Ogni stanza del nostro appartamento battezzata dal nostro sudore. Lunedì mattina, la prendo in piedi contro il tavolo della cucina. Rapida, violenta. Le rubo le mutande. Parte nuda sotto la gonna, ruggendo ma eccitata. Il salotto: cunnilingus nel poltrona mentre guarda la serie. Geme, si perde, jouit per la prima volta solo con la lingua. Parking sotterraneo: al ritorno dalle spesa, tiro fuori il cazzo. Mi succhia come una dea, ma sputa il mio seme correndo in bagno. Balcone: la lecco dietro la ringhiera, la scopo a pecora sotto gli occhi dei passanti. Intrigati, eccitati.
Oggi pranzo con Patrick, Carine, Magalie. Suonano. Sophie freme. Abbracci. Sguardi di Carine e Magalie: predatrici. Mi eccitano e terrorizzano. Passeggiata digestiva al parco. Magalie mi strappa la cappella, fugge nei cespugli. La inseguo. ‘Pssst, qui.’ Seduta, gonna abbassata. Maschera di pizzo nero. ‘Guarda, zione.’ Esce, solleva la gonna sul sentiero. Cosce morbide. Mutandine bianche. String. Gira, danza. Posteriore perfetto. Coppia anziana passa. ‘Puttana!’ Lei ride. Mi bacia. Mani sul mio pacco. Duro come ferro. Cuore che martella. Pelle che brucia. ‘Pretty Girl’, dice. Non è più nipote. Desiderio rosso, urgente.
La Febbre
Deboto pantaloni. Mi sega forte. Dita nella sua fica bagnata. Due dentro, scivolano. Si inginocchia, mi ingoia. Labbra calde, lingua vortice. Voci familiari: Patrick, Carine, Sophie vicini. Non ci vedono. Adrenalina pura. Vengo in bocca. Lei ingoia tutto. Sorriso con sperma sul mento. Mi indurisce di nuovo. Si gira, a quattro zampe. La penetro. Fica stretta, giovane. Fianchi stretti. La pompo. Ansima. Si contrae, jouit urlando piano. Io esplodo dentro, profondo. Pelle sudata, cuori impazziti. Perdiamo il controllo.
L’Incendio
Si alza, toglie maschera. ‘Vieni, zione?’ Io in ginocchio, cazzo fuori. Esciamo. Jogger: Stéphanie, la postina. ‘Bonjour!’ Mi vede nudo. Rido nervosa, rimetto dentro. Ridono. Magalie lontana. Raggiungiamo il gruppo. Sophie ride della cappella. Stéphanie sorride complice. Resto muto tutto il giorno. Sera, loro partono. Paura: tradito con cognata e nipote. Esposto?
Lunedì, fellatio mattutina da Sophie. Labbra familiari. La cavalco. Lenta, profonda. Poi selvaggia. Jouit arc-boutée. Io la giro, levrette laterale. Vengo esplodendo. Settimana inizia bene. Al lavoro, posta. Lettera di Stéphanie: ‘Visto al parco. Appuntamento giovedì, caffè des Alpages con Valérie.’ Cuore accelera di nuovo. Che fare? Il fuoco non si spegne.



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