Confessione Scandalosa: Il Trio Divorante nel Letto Mezzanine di Nadia
L’appartamento di Nadia, banlieue parigina, exigu e caldo. Ottobre ’97. Cena abbondante, vino che scorre. Yannick, il suo uomo, simpatico, colto. Valérie divora Nadia con gli occhi. Io sento il calore salire. Notte sul materasso in soggiorno. Ivresse ci prende. Dormiamo pesantemente. Sei e mezza, Yannick si alza per il lavoro. Mi sveglia, fingo sonno. Sette e mezza, porta sbatte. Nadia torna, nuda sotto la vestaglia leggera. ‘Venite su, nel letto mezzanine, più comodo.’ Valérie balza su, io seguo. Stretti lassù, cinquanta centimetri di soffitto. Due corpi femminili contro il mio. Pelle rovente. Respiro corto. Cuori che martellano. Due ore d’insonnia. Mani sfiorano. Valérie si gira, viso sul mio petto. ‘Bon alors, on la saute?’ sussurra forte. Nadia mugugna, si incolla. Nasi, bocche. Labbra su pelle. Baci umidi. Lingue che danzano. Il mio sesso si erge, duro, pronto.
Scesi giù, plancher des vaches. Spazio per il caos. Nadia su Valérie in 69. Lingue affondate in umidità bollente. Io guardo, palpo. Valérie geme forte nella fica di Nadia. Lei aspira clitoride, succhia labbra gonfie. Io penetro Valérie da dietro, mentre lecca. Spingo ritmico, sudore cola. Pelle scivola. Battiti rimbombano. Nadia alza il culo, mi invita. Prima volta che la scopo davanti a Valérie. A sua richiesta. Nadia a pecorina, Valérie sotto in 69. Entro in lei, stretto, bagnato. Mani sui suoi piccoli seni. Bacio vorace. Valérie si masturba, dita in fica, su clito. Occhi famelici su di noi. Nadia geme, crolla in bocca a Valérie. Io accelero, la sfondo. Esposione dentro lei. Valérie urla orgasmo, dita zuppe. Nadia trema, ingoia il mio seme e i suoi succhi. Corpi collassano, ansimi rauchi. Poi ruotiamo. Valérie mi cavalca, Nadia sulla mia faccia. La divoro dal basso, lingua in profondità. Smuove fianchi, mi soffoca di fica. Valérie s’impala, sale e scende furiosa. Seni di Valérie tra mani di Nadia. Io vengo di nuovo, senza sosta. Bocca di Nadia mi ripulisce, aspira resto.
La Febbre del Desiderio
Ceneri calde. Pelle ancora fremente, umida. Sdraiati, carezze lente. Sudore evapora piano. Cuori rallentano. Quel mattino segna tutto. Amicizia profonda, amore di passione. Nadia torna spesso. Ricordi: compleanno in pub irlandese, loro nelle toilette, lingue intrecciate, dita in mutande umide. Sera con erba, sesso davanti finestra aperta, poi parco al buio, clepsydre sonora. Notti con Yannick accanto, scopate discrete nel buio. Matrimonio, lei sposa croccante, ma decenza. Giochi di piedi sotto tavolo ristorante, dita su zone bagnate. Ultima volta, lei e Valérie si scaldano prima del mio ritorno. Mani intrecciate, verso camera. Suoneria: suocera irrompe. Frustrazione. ‘Dégoûtée’, dice Valérie ridendo ora. Nadia: pelle acida, bocca divoratrice, fianchi tesi, capelli tra cosce. Piacere totale, divorante, pericoloso. Vale ogni rischio.
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