Confessione: Il Massaggio che ha Infiammato Due Amici Etero

Esce dalla doccia. Solo una servietta intorno alla vita. Torso umido, capelli gocciolanti. Io, già in short e t-shirt, asciutto, sul divano del suo soggiorno. Dopo un’ora di corsa nel parco estivo, esausti. Lui abita qui vicino. Ci rilassiamo con una birra, abitudine. Ma oggi, tensione. Gambe muscolose, acqua che perla sulla pelle matta, quasi glabra. Si siede di fronte. Silenzio. Si allunga, massaggia polpacci. ‘Che corsa, sono distrutto.’ Io annuisco, massaggio le mie cosce, piedi nudi. Sguardo scivola sotto la servietta. Niente boxer? Cuore accelera. Gambe aperte. ‘Ci vuole un massaggio.’ Lui: ‘Sì, alle cosce, darei qualsiasi cosa.’ Mi alzo. Mi inginocchio davanti. Mani sui suoi polpacci. Pelle calda, umida. Occhi nei suoi. Massaggio su e giù. Profondo. Sale alle cosce. Ginocchia dure. ‘Knees hurt. Andiamo sul letto.’ Si alza. Camera buia, tende tirate. Si sdraia a pancia in giù. Tira fuori olio lubrificante. Profumo di vaniglia. Mani unte sui piedi, caviglie, polpacci. Su, fino al bordo servietta. Piedi contro le mie cosce. Calore invade. Pelle brucia. Tensione elettrica. Olio sul dorso. Sospiri. Mani ferme su spalle, lombi. Sotto servietta, fianchi. Si inarca. Libera la servietta. Fianchi nudi. Pollici sulla raie. Cuore martella. Urgenza sale.

Siediti a cavalcioni sulle sue gambe. Fianchi stretti tra le mie. Olio sulle natiche. Le spalanco. Dita nella fessura. Ansimi. Si contorce, apre cosce. Testicoli pesanti, turgidi. Gocce d’olio sull’ano. Rossetta rosea, aperta. Pollici ruotano. ‘Posso?’ Guida la mia mano. Dito dentro. Caldo stretto. Contrazioni. Testicoli in mano, pesanti, caldi. Cazzo duro alla base. Mio cazzo pulsa nel boxer. Mi spoglio. Nudo. Lui siede sul letto. Bocca sul mio pollice, sugo il suo sapore. Lingua sul freino, ingoia. Succhia. Vado in gola. Piacere esplode. Ricambio. Gambe spalancate. Lingua su ano. Si apre. Fouille. Gemi. Dito suo dentro, con la mia lingua. Masturbo. Orgasmo lo travolge. Sperma caldo sul torso. Pelle freme.

La Febbre

Preservativo. Olio sul mio cazzo. Glande sull’ano. Entra. Stretta divina. Va-e-vieni lenti. Profondi. Testicoli sbattono. Accelero. Esplodo dentro. Spasmi violenti. Crollo su di lui. Bacio sperma salato. Respiro pesante. Pelle ancora bollente. Ci addormentiamo nudi, corpi intrecciati. Sveglia dolce. Realtà lontana. Qualcosa di unico, divorante. Per sempre.

Post Comment

You May Have Missed