Confessione al Cinema: Nuda sotto il Manto della Passione a Épinal

Nel hall del cinema di Épinal, il cuore mi martella. Thibault e io li spotiamo da lontano. Marlène e Arnaud, giovani, mignon. Lei in cappotto Kookaï nero, stivali cuissardes. Lui in giacca di pelle. Sudore alla base del collo. Impulso irrefrenabile. Ci avviciniamo. Baci caldi, come vecchi amanti. Biglietti presi. Sala buia. ‘100% Cachemire’ sullo schermo. Ci sediamo: Marlène e io al centro, uomini ai lati. Loro naturali, esperti. ‘Marlène è bi’, sussurra lui. ‘E tu?’. Annuisco, pelle che brucia. Luci spente. Mano di Arnaud sulla coscia. ‘Apro io?’. ‘Tu-tuoyémi. Io gestisco i bottoni’. Sbotto il loden. Pelle nuda, sesso esposto. Dita dentro, senza pietà. Marlène apre tutto. Seni liberi, cosce spalancate. Dita di Thibault in lei. Io tocco Marlène: bagnata, anelli alle labbra. Dieci dita mi invadono. Cuore impazzito, respiro corto. Orgasmo mi squassa. Liquida sul velluto. Marlène segue, morde il labbro. Dita stringono il mio clito. Grido soffocato.

Film inizia. ‘Apri di più’. Sbotto tutto. Manto spalancato. Dita su capezzoli, crudeli. ‘Masturbati. Apri le cosce’. Obbedisco. Urgenza di possesso. Guardo Marlène: si tocca furiosa, cazzo di Thibault in mano. Lui la finger-fucka. Secondo orgasmo mi travolge. Marlène infila dita con sperma di Thibault in bocca mia. Gusto salato, proibito. Arnaud: ‘Non è giusto’. Blouson sul grembo. Mano sua sul mio cazzo duro, lungo. Lo pompo. Marlène mi finger di nuovo. ‘Toccami’. Catena di piacere. Mani occupate. Manto aperto, seni all’aria. Pericoloso. Esaltante. Marlène gode, dita in me. Arnaud esplode. Sperma caldo nella palma. Mi unge i seni. ‘Marlène ti leccherà ai WC’. Pelle viscida, odore di sesso. Fine film. Luci su. Marlène esce aperta. Io pure, sfida accettata.

La Febbre

WC donne. Manti aperti. Baci feroci, denti che mordono. Tiro anelli suoi, la torturo. Lei lecca sperma dai miei seni. ‘Adoro il gusto’. Mi siedo, lei mi mangia. ‘Non ti faccio venire. Riserva ad Arnaud’. Mi inginocchio. Leccala. Lei guida i miei capelli. ‘Oh putain, salope!’. Gode urlando. Bacio con suo sapore. Uscite, manti slacciati. Bar. ‘La scopo?’, chiede Arnaud. Sì. Parking buio, Espace Chaudeau. Ford S-Max isolato. Manto via. Preservativo. Braccia sul sedile, chiappe tese. Mi prende da dietro. Duro, profondo. Non vengo. Marlène dopo con Thibault. Urla il piacere. ‘Ri-facciamo’. Mail only. Anonymat. Pelle ancora rovente, battito lento. Vivo. Unica.

Post Comment

You May Have Missed