Confessione di Delcio: Sesso Mortale con la Zaordane nel Motel Blindato

30 giugno 2008. Motel isolato. Camera blindata. Muri d’acciaio. Lei lì, incatenata al letto. Jupe bleue relevée. Bustier noir tendu sur ses seins. Occhi che mi divorano. Tre giorni senza Devroxine. Il cazzo pulsa. Roccia nel caleçon. Cuore martella. Sudore cola sulla schiena.

Chiudo la porta. Chiave gira. Silenzio assoluto. Lei sorride. Labbra carnose. “Personne n’entendra”, sussurra. Voce seta avvelenata. Mi spoglio. Jeans giù. Polo via. Scarpe calciati. Caleçon teso. Lei apre le gambe. Cosce fuselées. Intimità épilée luccica.

La Febbre

Mi avvicino. Mani tremano. Pelle sua. Calore alieno. Brucia dita. Pancia morbida. Bassin si inarca. Dito su clitoride gonfio. Fremito. Lei geme piano. Occhi chiusi. Entro un dito. Caldo umido. Succhio dito. Rimettere. Dentro-fuori. Mani su tette. Malaxage attraverso cotone. Capezzoli duri. Cuore mio esplode. Respira corto. Tutto rosso. Urgenza. Devo possederla. Ora.

Lei ride piano. “Petit humain, esclave de tes hormones”. Bassin ondula. Mi invita. Mento vuoto. Mi siedo sul letto. Condanno me stesso. Ma fotto tutto. Amici? Buffoni. Voglio solo questo. Calore. Contatto. Perdita controllo.

Il pene esce. Gland viola. Pronto. Lei ride vittoria. Gambe spalancate. Jupe su vita. String via da ore. Intimità aperta. Rosa. Bagnata. Mi posiziono. Pelle contro pelle. Sudore mescola. Cuore rimbomba orecchie. Respira affannato. Tutto trema.

L’Incendio

L’Incendio. Gland tocca entrata. Spingo. Urlo. Dentro. Caldo infernale. Stretta viscerale. Mura pulsanti. Succhia. Avvolge. Cazzo intero sepolto. Lei ride. Forte. Selvaggia. Bassin sale. Incontro spinta. Colpi violenti. Sudore vola. Pelle schiaffeggia pelle. Schiocchi umidi. Gemiti bestiali. Lei artiglia catene. Tintinnio metallo. Io pompo. Profondo. Veloce. Cuore impazzito. Sangue bolle.

Rotoliamo. Lei sopra? No, incatenata. Io domino. Mani sui fianchi. Unghie affondano. Pelle sua fuma. Interno brucia. Succhia vita. Ma piacere moltiplica. Onde. Ogni spinta esplosione. Palle tese. Sale. Lei contrae. Stringe. “Sì!” urlo. Labbra mordono collo suo. Sale. Pelle salata. Sudore. Odore muschio galattico. Accelerò. Selvaggio. Senza freni. Perdita totale. Corpo fonde.

Climax. Urlo animalesco. Scarico. Getti caldi. Dentro lei. Pulsazioni. Succhia tutto. Piacere estatico. Lei ride. Trionfo. Corpo trema. Collasso su lei. Respira rauchi. Pelle incollate. Calore residuo.

Le Ceneri. Calma scende. Pelle ancora bruciante. Sudore freddo. Cuore rallenta. Thump-thump. Lento. Lei zitta ora. Sazia? Io vuoto. Ma vivo. Sensazione unica. Infinito toccato. Altro mondo assaggiato. Gambe deboli. Pelle freme. Ricordi flash: spinta, risate, calore. Unico. Pericoloso. Divorante. Valeva. Tutto. Pelle sua pulsa piano. Contro petto mio. Pace mortale. Ma sorrido. Ho bruciato vivo.

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