Confessione Scandalosa: La Mia Notte di Fuoco con Cathy, la Predatrice Insaziabile
Ero seduto alla terrazza di un caffè nel XVII arrondissement, ore 20. Parigi pulsava intorno. Occhi verdi, affamati, mi trafiggono. Cathy, 38 anni, con l’amica. Ci scambiamo sguardi. Lei si alza, si china sul borsa. Torna. Mi porge un foglio col numero. ‘Chiamami, non stasera ma per cena.’ Cuore che martella. Pelle già calda.
Chiamo il giorno dopo. ‘Sei sposato? Libera un posto per me.’ Voce rauca, esperta. Ninfomane. Fantasmi di Revebébé mi spingono. Cena. Arriva. Criniera selvaggia, décolleté profondo, seni pesanti. Bacio umido. Bar d’albergo. Mani che sfiorano. Ristorante. Succhia dita dalle crevettes, occhi fissi. ‘So succhiare bene, non solo dita.’ Risposta secca: ‘Le mie mani sporche.’ Ride. Parla del figlio, dell’uomo che lavora di notte. Noia serale. Ama capelli poivre et sel come i miei. Desiderio sale. Battito accelera.
La Febbre
Dopo dessert, la afferro per la vita. Bacio in strada. Lingue intrecciate. Mani sui suoi fianchi, seni. Ondeggia. Respira forte. ‘Voglio fottermi stasera. Mi piaci.’ Mano sulle palle. Sbottona. Cazzo in mano. ‘Adoro la tua pelle. Ti succhio, ti ingoio. Il tuo sperma dev’essere delizioso.’ Tra due auto. Braguette giù. Si inginocchia. Sguardo salace. Bocca calda avvolge. Lentamente, poi famelica. Mi fissa. Pelle brucia. Cuore impazzito. Si alza. ‘Vuoi tette, fica, culo? Farmi urlare?’ Sì. Sì. Urgenza di possederla.
Bar cosy. Mojitos freddi. Allusioni sporche. Tocchi tesi. ‘Non abituato a one-night. Non deludermi.’ ‘Missione: farti addicted.’ Hotel. Tre no. Quarto sì. Ascensore. Mano sul pacco. Impiegato sorride. Camera. Porta socchiusa. Lei torse nudo. Ginocchia a terra. Succhia. Gemiti. Impiegato entra. Non si ferma. Continua. Io godo. Lui guarda. Esco in bocca. Lei gioca col seme. Frulla lingua. Pelle sudata, tremori.
L’Incendio
Fica fradicia. Giù alle cosce. La spoglio. La penetro. Urla. Posizioni folli. Missionario, cane, cavalcata. Unghie nella schiena. Calore interno. Sudore cola. Cuori sincronizzati, forsennati. Sodo. Dito prepara. Entra piano. Urla di piacere. Notte intera. Gemiti misti a tenerezza. ‘Fottimi più forte.’ Pelle arrossata, appiccicosa. Perdita totale di controllo.
All’alba. Corpi esausti. Pelle ancora rovente. Respiro calmo. Battito rallenta. Ho scoperto sesso puro. Senza amore. Emozione, gioco, superamento. Revebébé mi ha aperto gli occhi. Cathy, perla rara. Digna e troia. Alterna mistress e puttana. Piacere divorante. Pericoloso. Unico. Ora cerco altro. Donne, coppie. Giochi veri. Non penetrazioni mediche. Scrivetemi. Continuiamo.
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