Glory Hole nel Club Swinger: La Mia Prima Bocca di Fuoco

Parigi, 14° arrondissement. Quel club swinger mi chiama di nuovo. Quarantenne, sposato, tre figli. Il matrimonio scricchiola, ma il sesso con lei è vivo. Eppure non basta. Parto nel pomeriggio, cuore che martella. Escitazione mi divora. Arrivo alla porta, pancia stretta. Mi costringo a entrare. Vestiaire. Asciugamano in vita. Hammam. Vapore caldo sulla pelle. Rilasso i nervi. Couloirs bui. Saloni con materassi, preservativi, lubrificante. Uomini maturi ovunque. Un paio sulla cinquantina, lei annoiata. Un’altra, rotonda, mi fa l’occhiolino nello hammam. Ignoro. La vedo dopo, gambe spalancate, scopata da un tipo. Voyeur si segano. Io? Su un materasso. Porno sullo schermo. Brune siliconate ingoiano cazzi grossi. Un giovane si siede vicino. Mano sulla servietta. ‘Fa venire voglia, eh?’ dico. ‘Vorrei essere al posto della troia.’ Lui fugge. Peccato. Mi eccita l’idea di succhiare una verga. Non i tizi, solo le palle. Giro ancora. Niente mi ispira. Black room. Tasto il buio. Una mano mi tocca. Paura. Fuga. Fatalità. Torno bredouille? No. Glory hole. Stanzetta buia. Due buchi nel plexiglass. Passe-plat sulla black room. Entro. Chiudo. Ombra dall’altra parte. Servietta si apre. Massa oscura. Mi inginocchio. Pelle calda. Coscia soda. Borse pelose. Verga morbida, semi-eretta. La prendo. Calda. Grosse. Labbra sfiorano. Ingoio. Cuore esplode.

Bocca piena. Labbra strette, no denti. Lingua sul glande. Frein leccato. Saliva lubrifica. Scivola in gola. Vado e vengo. Lento. Poi veloce. Dura come ferro. La tiro fuori. Succhio cappella. Seghe a mano. Rientro in bocca. Mi piace. Movimenti laterali. Occhio: altra verga nel passe-plat. Fine, arcuata. Glande gonfio. La afferro. Due cazzi. Alterno. Bocca su uno, mano sull’altro. Pressione giusta. Ritmo. Spasmi. Paura dello schizzo. Non ingoio. Mi concentro. Musicista io. Improvviso su questi strumenti. Carne viva. Calore pulsa. Pelle sudata. Testa sbatte muro. Dissocio mani, bocca. Respiro affannato. Prima verga: ‘Benissimo.’ Grazie. Si ritira. Nuova: spessa, lunga. Vibra. Palpita. La preferisco. Vorrei il suo succo. Ma no. Non mi erigo. Do piacere. Solo. Idea fugace: culo riempito. Dopo. Altra se ne va. Arcuata resiste. Balletto continua. Potere mio. Lo domino. Lo finisco. Gusto piccante. Tiro fuori. Mano accelera. Sperma sul pavimento. Freddo. Lui via. Ultima verga. Stanco. Sudore gocciola. Base stretta, glande in bocca. Liquido caldo tra dita. Finito.

La Febbre

Nessun altro. Mi alzo. Gambe molli. Muri sostengono. Esco. Docce. Uomini incrociati. Chi ho succhiato? Boh. Orgoglio. Sono stato porco. Ho dato goduria. Pelle brucia ancora. Cuore rallenta piano. Mmmh. Torno presto.

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