Confessione Scandalosa: Quattro Mature Mi Divorano in Randonnée di Fuoco

Fine estate. Plateau arido. Lago artificiale luccica sotto il sole cocente. Accompagno quattro mature. Pensavo noia mortale. Célibe, trentenne, boucles e barba. Sogni di figa facile. Ma loro: capelli bianchi, bionde tinte, frisette. Cinquantenni, rotonde, dinamiche. Véronique, gambe lunghe. Arielle, muscolosa ex-ginnasta. Françoise, tette debordanti. Corinne, falsa bionda sexy. Tutte con ‘visa di uscita’ dai mariti. Ridono. Camminano spedite.

Caldo asfissiante. Pranzo veloce. Françoise urla: ‘Ho caldo, piscio!’. Trotta alla riva. Si spoglia. Debardeur via, reggiseno, bermuda e slip. Nuda. Culo polposo. Entra in acqua. Schizza. ‘Venite, ragazze!’. Sguardi attoniti. Ma si spogliano. Culi nudi, tette oscillanti. Mi chiamano: ‘Kevin, nudista o fighetta?’. Sudore cola. Cazzo pulsa. Mi levo tutto. Torso scolpito, verga pendula. Gloussano. ‘Che cazzo!’. Batifoliamo. Mani sfiorano fianchi. La mia sulle chiappe di Françoise. Esco. Semi-eretto. Ridono. Pelle freme. Desiderio monta. Cuore martella.

La Febbre

Sera. Hotel rustico. Io single. Loro doppie. Terrazza caffè. Françoise torna da farmacia. Butta preservativi sul tavolo. ‘Progetti. Kevin ha un cazzo da urlo. L’ho palpato sott’acqua. Stasera tocca a me. Poi voi, una a notte’. Silenzio. Arielle: ‘Banco’. Véronique ok. Corinne esita. ‘Benedico’. Ridono di mariti mosci. Io ignaro. Cena eccitata. Porta aperta. Luce accesa. Aspetto fortuna.

Françoise irrompe. Nuda. Mi trovo di lato, palle esposte. Dita sfiora culo, borse, cazzo. Mi sveglio. ‘Lascati fare’. Mano esperta pompa. Bocca ingoia. Lingua velluto. Erezione feroce. Strappa preservativo. Si impala. Occhi nei miei. Ondula. Tette enormi. Le afferro. Spingo su. Geme. Si gira, cazzo nel culo. ‘Encula mi!’. Cambio capote. La pompo. Urla. Io esplodo. Sperma denso. Pelle sudata incolla. Resta. Ma svanisce nella notte.

Mattina. Occhi lucidi. Fatica a camminare. ‘Mi ha uccisa’. Passa il testimone. Arielle sera dopo. Pyjama. ‘Non dormo’. Doccia. Entra nuda. Cazzo eretto. S’inginocchia. Suzione esperta. Poi cunni lei sul lavabo. La infilo in piedi. ‘Cazzo duro!’. Specchio. Doggy. Parla sporco. ‘Fottimi!’. Niente anal. Sul letto, gambe sulle spalle. Urla orgasmo. Le spruzzo faccia, capelli. ‘Salope grandiose’. Ride. ‘Amo giovani’. Via.

L’Incendio

Terzo giorno. Véronique mi dragga. Pause pranzo. Sottobosco. Nuda, scarpe ai piedi. ‘Vieni’. Lecco fica. Lei capote sul mio cazzo. Mento. Geme forte. ‘Allez! Vas-y!’. Doggy. Le altre spiano, si masturbano. Non vedo. Lei sì, tira lingua. Io pompo. La riempio. Cri urlato. Loro godono da lontano.

Ultima notte. Scambio chiavi. Corinne letto. Nuda sotto lenzuola. ‘Che fai?’. Mano su coscia. ‘Ti scopo’. Resiste. ‘Mariée! No!’. Ma fica bolle. Bacio. Cede. Suzione famelica. Capote. S’impala. ‘Ho bisogno!’. Chevauche. ‘Bite grossa!’. Lingua in culo. ‘Fallo’. Anal rude. Urla dolore, poi goduria. Dito clito. Squirt. ‘Salope!’. Esplodo. Occhi ruotati.

Le Ceneri. Ultimo colazione. Corinne zoppica. ‘Mal al culo’. Ridono. ‘L’abbiamo sentita’. Fine randonnée. Baci umidi. Numeri scambiati. Corinne stessa città. Pelle ancora brucia. Battito rallenta. Ma gusto mature incallito. La chiamerò. Appetito eterno.

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