Confessione Scandalosa: La Mia Notte Anal con Marcelin, il Perverso che Mi Ha Fatta Cedere

Nell’appartamento mio, luci basse, aria densa di tensione. Marcelin mi fissa. Occhi neri di furia e fame. Cuore mi martella il petto. Pelle già sudata sotto il vestito. Sa tutto. I miei tradimenti. I cazzi altrui nel mio culo quella mattina. Tre uomini mi hanno sfondata. Ora lui vuole il suo. Mi siedo. Gambe tremanti. ‘Ti sposo’, dice. Ginocchio a terra. Mano tesa. Ma io sento il calore salire. Vagina pulsa. Anus ancora sensibile, pomata o no. Desiderio rosso mi invade. Respira affannoso. ‘Dimostramelo’, sussurro. Lui balza. Strappa il vestito. Tette balzano libere. Nuda sulla moquette. Gambe aperte. Lingua sua tra le cosce. Lecchi la fica. Succhia il clito. Sale al culo. Punta la lingua dentro. Gemo. Cuore esplode. ‘Bastardo’, ansimo. Dita entrano. Prima una. Poi due. Ruota. Mi apre. Pelle brucia. Sudore cola tra le tette. Urgenza mi divora. Voglio il suo cazzo. Ora. ‘Fottimi il culo’, imploro. Lui ride. Cattivo. Pilule in corpo. Duro come ferro.

Mi gira. Bocca a terra. Culo in aria. Cuscini sotto. Fica esposta. Mi masturbo. Dita nella passera bagnata. Lui spinge. Ghianda contro buco. Entra piano. Brucia. Dolore dolce. Cuore rimbomba nelle orecchie. Pelle in fiamme. ‘Piano!’, grido. Ma spinge. Mezza asta dentro. Mi riempie. Occhi nei suoi. ‘Mia’, ringhia. Pelota tette. Stringe capezzoli. Tiro su clito. Vengo. Contrazioni stringono il suo palo. Lui pompa. Forte. Selvaggio. Cazzo martella il mio intestino. Sudore bagna schiene. Battiti sincronizzati. Urlo. ‘Più forte!’. Mi scopa come animale. Pollici aprono fessura. Vede il suo cazzo sparire in me. Io sudo. Pelle appiccicosa. Cuore impazzito. Godo ancora. Liquidi scorrono. Lui grugnisce. ‘Dirai sì’. Cambio. Mi ribalta. Amazzone sul suo uccello anale. Rimbalzo. Tette sbattono. Mani sue su culo. Schiaffeggia. Dolore eccita. Vengo terza volta. Lui esplode. Sperma caldo mi riempie le viscere. Caldo. Divino. Pelle freme.

La Febbre del Desiderio Divorante

Crollo su di lui. Respiro rotto. Pelle ancora rovente. Sudore ci unisce. Cazzo molle nel mio culo. Sperma cola fuori. Sensazione piena. Unica. Cuore rallenta piano. ‘Sì’, sussurro. ‘Ti sposo’. Lui sorride. perverso. ‘Non basta’. Mi gira di nuovo. Ventre a terra. Entra facile ora. Sperma lubrifica. Pompa lento. Profondo. Pelle brucia ancora. Battiti accelerano di nuovo. ‘Ancora?’, gemo. ‘Fino all’alba’. Notte infinita. Cazzi multipli immaginari. Ma solo lui. Mio. Possesso totale. Al mattino, esausta. Culo distrutto. Pelle marchiata. Amore vero. Nel mondo del Triple-Dio, questo è paradiso. Confessioni finite. Desiderio eterno.

Post Comment

You May Have Missed