Confessione: Il Padre Natale mi ha scopata nella casa di mia figlia
Casa di pietra a Thonon. Fuoco crepita nel camino. Io e Marion, sole per Natale. Mi vesto provocante: gonna nera fessurata, calze, camicetta bianca attillata, tacchi alti. Perle al collo. Marion esce per il suo amante. Resto sola. Tre del mattino. Campanello suona. Apro. Silhouette rossa. Padre Natale. Barba folta, pancia gonfia. Ride. ‘Regali per Sabine’. Entro lui. Occhi stanchi, pelle rugosa. Sessantenne vero. Mi fissa le tette. Le cosce. Freddo morde la pelle. Capelli rizzano. Lo invito dentro. Calore avvolge. Depone la sacca. Stelle brillano sul pavimento. Guida al salone. Sotto l’albero, pacchi infiniti. ‘Da Raymond, dai tuoi lettori’. Caffè. Mi chino. Decolleté esplode. Tette spingono sul reggiseno. Lui fissa. Io mi siedo vicina. Gambe nude sul divano. Pelle freme. Cuore martella. Lui esita. Io parlo. Provoco. Mi alzo. Mi piego. Lo stuzzico. ‘Vieni sul divano’. Testa sulla mia spalla. Mi alzo. Sbatto camicetta in faccia sua. Bottoni volano. Carezzo tette D. Dondolo fianchi. Lasciva. Lui arrossisce. Io gemo piano. Desiderio sale. Pizzo brucia. Voglia di mani ruvide. Di morsi. Di cazzi duri. Febbre mi divora. Pelle suda. Battito impazzisce.
Mi tolgo reggiseno. Tette libere. Lo inchiodano. Lui afferra gonna. La strappa giù. Carezza calze, giarrettelle. ‘No tette’. Le mie mani le strizzano. Lui slaccia pantaloni. Cazzo enorme. Flaccido ancora. Io tocco figa. String mosso di lato. Lui si sega. Io alzo gamba. Tacco sul divano. Cazzo sfrega calza. Gocce pre-seminali bagnano nylon. Le lecco via. Fiato caldo sul viso. Schiena larga, grassa. Cazzo indurisce. Lo stringo. Mani su culo mio. Dita in tanglettes. Mi siedo. ‘Guarda. Ti svuoto la sacca’. Apro figa. Mi tocco clitoride gonfio. Lui ansima. ‘Notte dura. Venticinque scopate’. Io rido. Piedi su cazzo. Lo schiaccio. Lo faccio rimbalzare su tacco. Apro cosce. Lui lecca. Lingua dentro. Vorace. Violenta. Urlo. String via. Mi giro. Culo in aria. Cambrato. Lingua scava. Succhi fluido mio. Gemo forte. Paura Marion. Ma vengo. Corpo trema. Onde di piacere. Mani spalanco natiche. Linguata fino in fondo.
La Febbre
Lo lecco. Bocca su cappella. Avvolgo tutto. Mani sue su tette pendule. Strizzano. Figa cola. Mi alzo. Succhio dritta. Tette ballano. Lui geme. Mi siedo su di lui. Cazzo in figa. Scendo piano. Piena. Lui pompa. Forte. Tette sbattono. Cellulare squilla. Ignora. Mi gira. Sul dorso. Cazzo tra tette. Si sega furioso. Io stringo. Sborra. Getto caldo su gola. Su viso. Occhi chiusi. Sperma cola. Su labbra. Fronte. Capelli. Vecchio. Fetido. Ma eccitante. Lui si alza. ‘Tournée non finita’. Sparisce. Io pulisco. Doccia veloce. Letto. Pelle ancora brucia. Cuore rallenta piano. Marion non torna. Segreto mio. Notte unica. Pericolosa. Divorante. Bisous. Sab.



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