Confessione Scandalosa: Il Latte di Poule che Mi Ha Fatto Impazzire

Donna in lingerie

Nella vasca da bagno della nostra casa, l’aria era densa di umidità e desiderio. Lei beveva quel latte di poule, cremoso, con uovo e cannella. Lo ingoiava tutto, ostinata. Io mi inginocchiavo. La bocca spalancata. Il mio cazzo affondava nella gola. Profondo. Lei soffocava. Occhi lacrimanti. Un sorriso mi diceva: continua. Nessuna parola. Solo respiri rotti. Dieci minuti. Quindici. Bava bianca colava sui seni. Poi, il vomito. Saccate calde. Schizzi sul sesso aperto. Mi copriva dal basso ventre ai piedi. Odore acre. Ma nessun ribrezzo. Lei urlava, rauca. Povera in volto. Se mi ritraevo, lei spingeva avanti. Rabbia pura. Si svuotava. Riprendeva fiato. Io venivo, umile. Doccia dopo. Tutto spariva.

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Quella sera, solo una camicia mia addosso. Portò il latte. Sorriso provocante. Sparì. Tornò con entonnoir, tubo, canula. Cuore in gola. Mi prese la mano. Cucina. Si arrampicò sul tavolo. Ginocchia, poi a quattro zampe. Cuscino sotto la testa. Camicia su fianchi. Potenza per l’imbuto. Immobile. Sfida. Orologio ticchettava. Sollevai la camicia. Ano esposto. 35 pieghe frementi. Umide. Dito dentro. Caldo. Olio d’amande. Canula rosa entrò. Facile.

La Febbre

Lago di latte. Presi un uovo dal frigo. Lo mostrai. Lo spinsi in figa. Sorpreso, ma sorriso nell’oreiller. Unità perfetta. Versai piano. Dosi piccole. Toboggan cremoso. Lei tremava appena. Due litri. Lento. Durata infinita. Ultima goccia. Tolgo canula. Goccia leccata. Attesa. Suoni intestinali. Ano si contrae. 35 pieghe esatte. Mi spoglio. Lei si alza. Io sotto. Sdraiato. Sesso gonfio. Fianchi tremano. Gocce sulle cosce. Poi valanga. Latte caldo su palle, cazzo eretto. Perdo conoscenza. Mi sveglio coperto. Uovo cade. Si rompe. Lei si accovaccia. Mi infila. Si sbatte sul culo. Rideau.

Cuore ancora martella. Pelle brucia. Sudore misto a latte. Lei ansima piano. Occhi selvaggi. Mani sue sul mio petto. Stringe. Io tremo. Il tavolo appiccicoso. Odore dolce, cannella e vomito. Unico. Lei si stende accanto. Testa sul mio braccio. Respiro rallenta. Ma il fuoco cova. Doccia lontana. Rimaniamo così. Marchiati. Piacere totale. Pericoloso. Nostro segreto. Pelle freme ancora. Battito sincronizzato. Abbandono puro. Vivo.

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