Confessione nelle Nevi: La Mia Follia con Caroline
Club Med nelle Alpi. Freddo fuori, caldo dentro. Arrivo con papà e fratellino. Diciannove anni, troppo grande per vacanze familiari. Ma esami killer, bisogno d’aria. Charlie, il mio ragazzo, alto, muscoloso, sorriso letale. Lo lascio solo una settimana. Paura che scoppi.
Piste da sci. Stanco la sera. Cena con amici di papà. Due coppie sulla quarantina. Caroline. Occhi blu velati di nero, sorriso taquin. Mi fissa. Parliamo. Bocca carnosa. Mi ipnotizza. ‘Hai ragazzo?’ Charlie. Ma guardo solo lei.
La Febbre
Bar lounge. Lei in jeans slim, top nero. Marito ko in camera. Balliamo. Whisky-coca. Ride, movimenti ringardi. Mi scalda. ‘Usciamo?’ Sì. Banc ale piste. Vista mozzafiato. Joint. Fuma lenta. Non passa. Si avvicina. Fumo caldo in bocca mia. Lingua umida. Frisson. Mano su nuca. Bacio divorante. Mani sotto giacca. Seni. Jeans. Delicatezza mai provata. Cuore impazzito. Pelle brucia.
Telefono. Papà. ‘Dove sei?’ ‘Fuori.’ Lei mi bacia collo. Voce trema. Riattacco. Colpa per Charlie. Scappo.
Tre giorni. Evito. Penso solo a lei. Culpabilita. Charlie chiama. ‘Mi manchi.’ Bugia. Fine soggiorno. Piano. Busso porta. ‘Oli.’ ‘Svestiti!’ Ride. Bacia pancia. Umido. Tira gonna. Dita su figa. A cavalcioni. Baci. Caress insistenti. Si ferma. ‘Devo andare.’ Sola, bagnata.
Cena. Accanto a lei. Mano su ginocchio. Sale. Sotto cintura. Dito dentro. Clit. Mouille. Parla, balbetta. Altri ignari. Eccitazione pura. ‘Voglio leccarti tutta notte.’ ‘Non qui.’ Dito umido in bocca. Appuntamento chalet.
L’Incendio
Cuore martella. Pelle suda sotto piumino.
Ristorante alta quota. Scusa. Skis via. Chalet isolato. Neve. Aspetto. Arriva. ‘Paura?’ ‘Di te.’ Dentro. Fuoco scoppietta. Caldo. Bacio collo. Labbra. Corpi appiccicati. Seni contro seni. Divano. Nuda. Mani ovunque. Baci freddi. Lingua tra gambe. Dita dentro. Gemo. Vengo. Tremo. Blottite. Silenzio.
Esco. Ultimo giorno.
Ascensore. Bacio lungo. Numeri. Non chiamo mai. Pelle ancora brucia. Ricordo eterno. Pericoloso. Divorante.



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