Confessione Scandalosa: La Torera che mi ha Devorato a Nîmes
Nîmes, hotel di lusso. Dopo cena con papà, bar fumoso. Champagne Ruinart. Entra lei, Lola. Cammina come una dea. Fianchi che ondeggiano. Seni nudi sotto chemisier. Culo sodo in pantaloni neri. Occhi blu profondo. Bocca rossa, carnosa. Fuma Fortuna. Mi offre una sigaretta. Voce rauca, accento spagnolo. Ci sediamo in banchetto buia. Gambe accavallate, gonna sale. Lei guarda, ammicca. Bacio nell’ascensore. Lingue che si intrecciano. Mani sui fianchi. Mi respinge. Entro in camera sola. Nuda sul letto. Mani su seni. Immagino i suoi. Dita nel sesso liscio. Tre dita violente. Orgasmo doloroso. Piango per lei.
Mattina. Colazione con papà. Occhi stanchi. Sorpresona: corrida. Arene antiche. Posti in prima fila. Entra il toro. E lei è lì. Lola, torera. Cappello ridicolo su coda bionda. Abito oro, culo stretto. Mi vede. Mi dedica il toro. Bacio sulla guancia. ‘Suerte’. Danza con la bestia. Cape, muleta. Caduta. Sangue. Urlo. Si rialza. Spada nel cuore del toro. Folla impazzita. La portano in trionfo. Io corro all’hotel. La vedo arrivare. Ascensore come furie. La stringo. Piango. Lei mi bacia tenera.
La Febbre
Camera sua. Abito sporco di sangue. Camicia strappata. Seni fasciati. Odore: sudore, bestia, sangue. Bestiale. Ci spogliamo. Mani frementi. Sue gambe nei bas rosa. Brasilein di pizzo. Cicatrici su cosce. Pelle bronciata, viva. Mi inginocchio. Levo stivali. Pelle calda. Cuore batte forte. Urgenza. La voglio ora.
Sul letto. Seni che sfregano. Bocche affamate. Lecco collo, ascelle pelose. Sudore salato. Lei strappa mio string. Lingua sul mio sesso glabro. Dita nella sua foresta nera. Si mette sopra. Culo sul viso. Anus nero. Lingue dentro. Dita in figa e culo. Gemi. Sudore cola. Orgasmi simultanei. Corpi scivolosi.
L’Incendio
Dormiveglia. Lei accarezza mio sesso liscio. Dita lente. Bocca sul clito. Due dita dentro. Trema. Bacio con mio sapore. Va a doccia. La seguo. Acqua calda. Mani su seni. Lecco figa sotto getti. Tre dita in fica, tre in culo. Si impala. Urla ‘SI!’. Esplode.
Rientriamo a letto. Bagnate. Siesta. Mi sveglio sola. Sul tavolo, suo cappello da torero. Cuore pesante. Ma pelle ancora brucia. Ricordo eterno.



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