Confessione: La Mia Notte di Desiderio Divorante con Jennifer e Sixmartini
Suite d’hotel vicino all’aeroporto. Luci soffuse. Jennifer fresca di doccia, peignoir che le arriva a metà coscia. Gambe infinite. Capelli umidi che le incorniciano il viso. Il mio cuore martella. Bum-bum. Accelerato. Sudore freddo sulla nuca. Sixmartini mi spinge dentro. Porta che si chiude. Odore di lei. Profumo misto a desiderio. La guardo. Lei sorride. ‘Grazie per avermi salvata, Don.’ Voce rauca. Mi si accende tutto. La pelle brucia. Voglio possederla. Subito. Ora. Le mani tremano. Avanzo. Lei si avvicina. Boucles brune che danzano. Il mio cazzo pulsa nei jeans. Duro. Dolorante. Sixmartini osserva. I suoi occhi a mandorla. Seni gapour che premono sul mantello strappato. ‘Voglio la tua tecnica,’ dice Jennifer a lei. Six annuisce. Mi spingono sul divano. Quattro ferri all’aria. Braguette aperta. Cazzo libero. Erezione totale. Jennifer tra le mie cosce. Capelli che sfiorano la pelle. Caldo. Umido. Bocca che si chiude sul glande. Labbra morbide. Lingua esperta. Bum-bum-bum. Cuore impazzito. Sudore cola tra i pettorali. Urgenza. Voglio spingere. PerderMI in lei. Sixmartini sussurra. ‘Succhia così. Forte. Ritmo.’ Jennifer obbedisce. Va e viene. Gola profonda. Mi perdo. Pelle in fiamme. Gambe tese. Ventre contrae. Desiderio rosso. Totale. Divorante.
Jennifer ingoia tutto. Bocca calda. Succhi intensi. Sixmartini guida. ‘Lingua sul frenulo. Aspira.’ Sento la lingua roteare. Esperta. Implacabile. Il mio cazzo pulsa. Vene gonfie. Testa che gira. Grido dentro. Non resisto. Lei accelera. Mani sulle palle. Massaggia. Caldo avvolgente. Sudore bagna le lenzuola. Pelle contro pelle. Il suo respiro affannato. Il mio ansito. Bum-bum. Cuore esplode. Spingo i fianchi. Profondo. Lei non si tira indietro. Succhia vorace. Sixmartini ride piano. ‘Più veloce.’ Jennifer obbedisce. Ritmo selvaggio. Bocca che scopa. Lingua che trafigge. Io sudo. Tremano le cosce. Urlo muto. Vengo. Forte. Getti caldi in gola. Lei ingoia. Tutto. Non perde una goccia. Mi svuota. Pelle bruciante. Cazzo trema. Lei alza gli occhi. Sorriso complice. Sixmartini annuisce. ’67 secondi. Bene.’ Io ansimo. Esausto. Posseduto.
La Febbre
Respiro pesante. Pelle ancora rovente. Cuore rallenta. Bum… bum. Jennifer si alza. Peignoir scivola. Gambe infinite. Sixmartini la bacia sulla guancia. ‘Buon volo.’ Lei si veste. Borsa in mano. Bacio tenero. ‘Grazie.’ Porta si chiude. Silenzio. Io sul divano. Cazzo molle. Sperma residuo. Sudore freddo. Sixmartini mi guarda. ‘Speciale, eh?’ Annuisco. Pelle freme ancora. Ricordo il calore della sua bocca. Il battito furioso. Il possesso totale. Unico. Pericoloso. Lei ride. ‘Andiamo da Karen?’ Mi alzo. Gambe deboli. Ma vivo. Bruciato. Rinato. Chicago fuori. Notte finita. Ma il fuoco resta dentro.



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