Confessione Scandalosa: La Mia Febbre nella Loge con l’Âne e il Bœuf
La loge della MJC, banlieue parigina, anni Sessanta. Odore di trucco stantio e sigarette. Io, Agathe Brodsky, starlette in erba, prof di turlutes. Il cuore mi pompa sangue rovente nelle vene. Pierre, l’impresario, l’âne con la sua criniera unta, mi fissa. Occhi famelici. Jean, il direttore, il bœuf massiccio, ansima già. Sudore gli bagna la camicia. Mi appoggio allo specchio. Le gambe tremano. Il ventre pulsa, vuoto, affamato. Pierre si avvicina. Dita ruvide sfiorano il mio collo. Brividi. Cuore accelera, bum-bum-bum. Jean grugnisce. Mano grossa sulla mia coscia. Pelle brucia. Respiro corto. Vorrei urlare stop. Ma no. Desiderio rosso invade tutto. Mi bagna tra le gambe. Pierre mi bacia il collo. Denti. Jean slaccia la gonna. Aria fredda sulla fica. Calore sale. Mani ovunque. Tocco il rigonfiamento di Pierre. Duro. Jean mi strizza i seni. Capezzoli eretti. Geme. Io gemo. Febbre totale. Tutto diventa rosso. Urgenza di essere riempita. Ora.
Pierre mi spinge contro il muro. Strappa il reggiseno. Bocca sui seni. Succhia forte. Dolore piacere. Jean dietro. Pantaloni giù. Cazzo grosso preme sul culo. Sfrega. Io inarco la schiena. Mani nei capelli di Pierre. Tiro. Bacio feroce. Lingue lottano. Jean entra. Lento. Spinge. Strappa un gemito dal profondo. Piena. Cuore impazzito. Sudore cola. Pelle appiccicosa. Pierre slaccia i jeans. Cazzo in mano. Me lo ficca in bocca. Gola piena. Spingo avanti. Succhio. Jean pompa. Veloce. Schiaffi di carne. Odore di sesso. Muschio. Sale. Io sudo. Tremano le ginocchia. Pierre mi afferra la testa. Scopa la bocca. Jean mi sbatte. Profondo. Urto sul collo dell’utero. Grido soffocato. Mani sul clitoride. Sfrego. Esplosione vicina. Cambiano posto. Jean davanti. Bocca sua. Pierre dietro. Spinge nel culo. Stretto. Brucia. Dolore delizioso. Doppio. Pieni. Cuori battono all’unisono. Sudore vola. Gambe molli. Mi reggono. Pompage selvaggio. Gemi. Urla. Io urlo. Vengo. Contrazioni. Li stringo. Loro esplodono. Caldo dentro. Fiotti. Riempiti. Collasso.
La Febbre
Corpi ammucchiati sul pavimento. Loge un porcile. Sperma cola dalle cosce. Pelle ancora rovente. Cuore rallenta piano. Respiro pesante. Pierre ride rauco. Jean accende sigaretta. Fumo azzurro. Mi accarezza la pancia. ‘Sarà un bastardo forte.’ Sorrido. Sazia. Bruciata viva. Piacere totale. Pericoloso. Sento già la vita muoversi dentro. Brodsky. Il mio miracolo carnale. Gambe deboli. Ma appagata. Unico. Mai più lo stesso.



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