Confessione Scandalosa: La Mia Notte da Pute per l’Anniversario di Pierre
La sonnette suona. Pierre entra. I suoi occhi divorano il mio décolleté vertiginoso. I miei 105D spingono la mini-robe nera, senza reggiseno. Capezzoli sul punto di scappare. Cuore che martella. Sudore caldo tra i seni. Gambe tese negli stivali 17 cm, bas résilles che mostrano la banda di pizzo. Niente mutande. Mi dondolo verso il salone. ‘Champagne per il tuo compleanno, amore.’ Lui ride. ‘Andiamo al ristorante così.’ Paura. Eccitazione. Pelle che brucia. Bevo. Due coppe. Testa leggera. Esco col cappotto, lo tolgo in macchina. Cuoio freddo sulle chiappe nude. La sua mano sale. Dita sulla figa rasata. ‘Sei fradicia.’ Batto le palpebre. Battito cardiaco impazzito. Arriviamo. Scendo. Gambe aperte per forza. Passanti fissano. Tiro la mini. Inutile. Fianchi nudi quasi visibili. Cammino dondolando. Seni che ballano. Uomini mi spogliano con gli occhi. Capezzolo esce. Lo rimetto. Pierre dietro, guarda il culo. ‘Dehanchati di più.’ Lo faccio. Mini sale. Piega delle natiche. ‘Vedi tutto.’ Tremore. Figa che pulsa. Entro al ristorante. Maître d’hôtel rosso. Sali scale. Dietro tutti. Mi siedo. Fianchi nudi sulla sedia ruvida. Serviette sulle cosce. Whiskey doppio. Occhi sul mio seno. Capezzoli liberi. Vino. Mi rilasso. Pierre: ‘Andiamo a ballare in un club.’ Pigalle. ‘Lì le donne sono come te.’ Entro. Tabouret alto. Salgo. Cosce aperte. Fica esposta. Barista: ‘Nuova puttana?’ ‘Con un cliente.’ Lui fissa i tette. Capezzolo fuori. ‘Lascialo.’ Ballo. Proiettori. Uomini intorno. Specchio sul pavimento. Riflette la figa. Slow. Pierre mi camma. Mani sulle chiappe. Tira su la mini. Nuda. Pelle rovente. Desiderio rosso. Urgenza. Voglio lui. Ora.
Pierre mi spinge nella porte cochère. Buio. Mani frementi. Gli slaccio i pantaloni. Cazzo duro. Lo prendo in bocca. Succhio. Lui mi accarezza il culo. Dita nella figa. Gemo. Mi solleva. Pene dentro. Haaa. Orgasmos istantaneo. Gambe tremanti. Mi sbatte. Vengo ancora. Mani che aprono le chiappe. ‘Ti inculo, troia.’ Sì. Glande sull’ano. Brucia. Entra. Dolore. Piacere. Mi masturbo il clito. Urlo. Lui pompa. Entrails piene. Improvvisamente, due uomini. Ci guardano. Si segano. Io vengo. Pierre esplode nel culo. Sperma caldo. Si ritira. Mi piega. ‘Guardate questo culo.’ Loro: ‘Che tette.’ Eiaculano su di me. Pelle appiccicosa. Cuore che rimbomba. Controllo perso.
La Febbre del Desiderio
Mi rialzo. Mini a posto. Male. ‘Grazie dello spettacolo.’ Esco dondolando. Fianchi nudi ancora. Pierre: ‘Ti riprendo.’ Auto. Pelle ancora bollente. Sperma che cola. Fiato corto. Sorrido. ‘Pazzo.’ Lui ride. Casa. Doccia. Ricordi che bruciano. Ho vissuto. Intensità pura. Sudore secco. Battito calmo. Ma dentro, fuoco resta. Vorrei rifarlo. Pericoloso. Divorante. Mio.



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